Alchimia

12-02-2014
Alchimia spirituale

Introduzione:
Il cammino alchemico è un percorso di autorealizzazione concepito per tutti e specialmente per l’uomo e la donna terrestri, venne elaborato nel corso dei tanti cicli esperienziali che hanno coinvolto questo pianeta Terra. E’ stato codificato opportunatamente così da permettergli di restare indenne alle persecuzioni e alle manipolazioni che tanto hanno trovato posto in alcuni periodi storici veramente poco luminosi. L'alchimia è riuscita così a preservare una tradizione spirituale che attraversa tutto lo scibile umano, veicolandolo con efficacia a chiunque fosse interessato. Sappi che già nel tuo esistere sei nella via qui espressa ma ogni qual volta imprimi al tuo vivere la migliore direzione allora stai anche avanzando in questo sviluppo dell’Essere immortale. Rammenta tutto ciò e tienilo in te come ispirazione ed esempio ma ricorda che non vi è sentiero migliore dello stare presente nel tuo intimo sentire infatti pure qui viene narrato come altamente desiderabile; dunque non appena lo avrai raggiunto poniti i tuoi traguardi, decidi tu stessa gli ingredienti, le dosi i tempi e le opere per la tua chimica divina. L’alchimia spirituale è in più comprensibili parole un altro modo per trattare la maturazione di un unico frutto divino quale sei tu! E porre la tua presenza attiva, e dunque anche il tuo apporto, è fondamentale perché sei dinamismo, flessibilità, movimento, arricchimento per la totalità..



Primi passi:
'' L’alchimia è una scienza che insegna le più alte verità che un uomo spiritualmente illuminato possa raggiungere.

Il contenuto simbolico di questa “scienza sacra” riguarda la più alta conoscenza di Dio, Natura ed Uomo; pertanto l’alchimia non è una scienza intellettuale, ma una scienza spirituale, in quanto quello che appartiene allo spirito può essere conosciuto solo spiritualmente.

Essa, tuttavia, è una scienza che si occupa anche di cose materiali essendo “spirito” e “materia” due opposte manifestazioni o poli di una eterna “Unità”.

L’alchimia è un’arte, e come ogni arte richiede un artista per esercitarla, così questa scienza divina ed arte al tempo stesso, può essere praticata solo da chi è in possesso del divino potere necessario a tale proposito.

E’ necessario, quindi, mediante un processo di introspezione personale elevare il nostro “Spirito”.

Ascesi spirituale cioè la capacità di trasmutare da quella condizione “individuale” che è propria di chi vive nel mondo del divenire, in quella “superindividuale” prima e poi in quella “impersonale”.

..Una rincorsa appassionata dietro la propria Anima fatta sirena per vite intere, fino a congiungersi ad essa in un amplesso che è morte per il secolo, ma che in realtà è vita sotto forma di interiorità..

L’Alchimia nei suoi più alti aspetti si occupa, pertanto, della rigenerazione spirituale dell’uomo, ed insegna come un “dio” possa svilupparsi da un essere umano o, per meglio dire, come stabilire le condizioni necessarie allo sviluppo dei poteri divini nell’uomo.

Prima che una persona possa evidenziare fisicamente tale potere, la sua volontà deve divenire autocosciente dentro di sé; la luce che brilla dal centro del proprio cuore deve divenire vivente per poter agire su quelle sostanze che entrano nell’opera di trasmutazione alchemica.

Colui in cui la luce divina non è risvegliata alla vita, è virtualmente dormiente nello spirito e di conseguenza non è in grado di agire.

Che cosa impedisce, quindi, al genere umano di poter intraprendere questo percorso?

La risposta è che il “Guardiano della Soglia” custodisce la porta del tempio della verità e deve essere dominato prima che si possa entrare.

Chi è il Guardiano della Soglia?

Il guardiano della soglia, il drago nel simbolismo medievale, non è altro che il nostro sé inferiore, quella combinazione di principi materiali e semi materiali costituenti l’ego inferiore, che la maggior parte degli uomini amorosamente blandisce ed accarezza, a cagione dell’Amore di sé.

L’uomo non vede le sue qualità vere finché è attaccato alla sua natura inferiore; ma quando tenta di penetrare nel recinto del paradiso dell’Anima, quando la sua autocoscienza incomincia ad accentrarsi nel suo sé superiore, allora il Guardiano della Soglia diviene oggettivo per lui, ed egli può essere terrorizzato dalla sua (in verità la propria) bruttezza e deformità.

Il sé inferiore, oltre che delle sensazioni animali, è la sede anche dell’intelletto calcolatore con tutte le sue astuzie e i suoi cavilli, con la sua volontà personale e con l’Amore per le illusioni.

Allo stesso modo in cui la Terra durante la notte riceve la luce fredda ed illusoria della Luna, così il ragionatore materiale e superficiale, durante la notte della sua ignoranza vede soltanto il caldo raggio lunare del suo intelletto pervertito e lo scambia per il Sole dell’eterna verità; egli, allora, orgoglioso del suo preteso possesso della vera luce , si rifiuta di cercare più in profondità e, soddisfatto della falsa conoscenza che ha acquistata, inevitabilmente, cade preda del drago.

Egli non può vincere il “Guardiano della Soglia”, né, d’altra parte desidera farlo, perché quel Guardiano è lui stesso ed egli ama se stesso.

Ma, se si riesce a dominare il “Guardiano della Soglia” , il sé inferiore, che cosa si otterrà?

Quando l’Adamo, l’uomo materiale con tutti i suoi desideri, le sue passioni e i suoi istinti animali muore, l’uomo spirituale, il Cristo, sorge nella sua gloria.

In questo principio spirituale hanno la loro base la coscienza, la vita, la conoscenza ed il potere spirituale.

La sua volontà ed immaginazione sono una sola cosa con la volontà e l’immaginazione del potere universale che tutto pervade, che creò tutte le forme dell’Universo dalla sua stessa sostanza.

L’uomo è un microcosmo, nel quale potenzialmente, sono contenuti i poteri, le essenze ed i principi del macrocosmo, l’Universo; cielo ed inferno, angeli e demoni sono dentro di lui; e qualunque cosa faccia parte della sua costituzione può svilupparsi e crescere.

La scienza dell’alchimia insegna all’uomo spiritualmente illuminato come comportarsi con questi princìpi e poteri invisibili, i quali, benchè invisibili, sono però sostanziali, poiché materia e spirito sono uno ed entrambi manifestazioni di un unico potere originale.

La manifestazione di tale potere nei suoi effetti esterni e visibile è chiamata materia, nella sua attività visibile e causante può dirsi spirito.

Un uomo che conosce perfettamente se stesso, conosce tutta la natura; un uomo che può governare se stesso con sapienza divina non è soggetto ad altro potere.

E’ un Dio nell’ambito del suo regno, ed essendo uno col potere che governa l’Universo, anche il suo potere si estende quanto quello universale.

Il potere usato nell’Alchimia pratica è quello dello spirito, e solo coloro i quali possiedono tale potere possono praticare questa Arte, per coloro che ne sono sprovvisti, il suo studio è solo mera speculazione.

Si conoscono tre generi distinti di manifestazione di energia:

Meccanica, che agisce semplicemente sulla superficie delle cose, e che è la più bassa di tutte.

Azione Chimica, più potente della prima perché penetra nell’interno degli oggetti e produce la disintegrazione molecolare.

Attività Spirituale, la più potente manifestazione di energia, perché penetra nel centro stesso, nell’essenza spirituale delle cose, cambia la loro sostanza ed infonde in essa nuova vita.

Quelli che ne sono in possesso rappresentano un esiguo numero, essi sono gli illuminati spiritualmente, gli adepti, cioè uomini passati attraverso il processo di rigenerazione spirituale; in essi l’Anima spirituale si è talmente sviluppata fino a permeare l’intero corpo fisico con i suoi poteri cosi che essi sono capaci di poteri pranoterapeutici, di immergere la propria coscienza nelle menti altrui e leggere i loro pensieri, di percepire con l’occhio interiore cose celate alla visione esteriore, compiere, insomma determinate cose che gli ignoranti non comprendono essendo fuori della portata della loro comprensione. Concludendo, per praticare l’alchimia e per esercitare il potere spirituale, bisogna essere dunque, spiritualmente sviluppati; il primo passo in questa direzione è la conquista del “Guardiano della Soglia” ed il segreto di tale conquista sta nella sostituzione dell’Amore di sé con l’Amore dell’eterno bene, sentimento che trova la sua espressione nella fratellanza universale dell’umanità. ''
-Rosario Puglisi-



13-02-2014
Laboratorio alchemico:
Il percorso di trasmutazione dei 7 metalli dal meno puro al più puro:
Piombo - Stagno - Rame - Ferro - Mercurio - Argento - Oro
I 7 metalli sostituiscono nel codice alchemico alcuni tra i più importanti aspetti interiori della personalità sulla quale la coscienza si troverà ad operare e sono in relazione con la figura del minatore ovvero l’Essere..Questo sondando il proprio terreno diviene poi capace di estrarli ovvero di condurli alla luce della coscienza così da poter iniziare l’opera di trasmutazione ovvero di lavoro intimo su queste materie che quindi indicano metaforicamente gli aspetti umani da elevare e da saper gestire correttamente al fine della autorealizzazione, della perfezione..umana, e del bene per la comunità intera.
Il Sole è il principio maschile, attivo.
La Luna è il principio femminile, passivo.
Entrambi vengono appresi nella stessa individualità che immemore dei propri precedenti trascorsi vitali procede inarrestabile di vita in vita in una complessa processione chiamata esistenza. I due principi confluiscono nell’Uno, nell’unità, e assieme al vivere armonizzato coi 4 elementali insiti nella Natura è possibile giungere alla purificazione dell’Essere. La purificazione avviene quindi sia della sua parte spirituale e sia della sua parte materiale al fine di abbandonare ogni illusoria identificazione di bassa levatura e riconnetterlo allo stato di coscienza superiore che permette la piena riconnessione con ciò che è, l’Anima prossima al raggiungimento della sua divinità.
I 7 metalli vengono presi come riferimento approssimato di 7 delle tante tappe interiori che l’Essere dovrà elaborare una volta riattivato, svegliato e destato.
Così come 7 sono i principali peccati e vizi e 7 sono i principali chakras e 7 sono anche le principali virtù da realizzare durante questo cammino esistenziale chiamato alchimia. La struttura apparentemente schematica di tutto ciò è tale solo come riferimento e struttura-guida iniziale per la personalità confusa da una vita squilibrata che necessita di un netto riordino. Successivamente tutto diverrà elastico e a tua preferenza.
La profonda conoscenza di te stessa ti porterà ad avere alle mani chiavi fondamentali per la schiusura dei tuoi cancelli agendo sui tuoi sigilli. Queste tue chiusure limitano il tuo esperire troppo spesso impedito e murato vivo. Una volta varcata la soglia avrai a disposizione ulteriore materiale per raggiungere sempre più rettitudine.

Un buon esempio, queste le 7 qualità della dea Atena enunciate da Filolao:
‘’Conduttrice di ogni cosa,
signora di ogni cosa,
eterna divinità,
perseverante,
immota,
sempre uguale a se stessa,
diversa da ogni altra.’’

Da qui si evince una personalità illuminata da una essenza che sa bene di essere: governante della propria realtà, immortale, divina, sicura, paziente, equilibrata, integra e unica.

Durante l’esistenza l’Essere mantiene la sua integrità aldilà delle apparenti mutazioni che avranno luogo su di sé e aldilà delle segrete trasmutazioni nel suo intimo.

Allo scopo di progredire e avanzare possiamo affermare che il lavoro interiore potrà essere suddiviso in 7 principali passi che racchiudono poi l'infinita vastità del continuo ed incessante lavorio interiore.
Sono suddivisi in 2 piani, quindi 4 materiali e 3 spirituali. Quelli materiali sono rappresentati dai 4 elementali e per agevolare l’atto pratico che l'Anima ha da svolgere nell’umana forma possiamo affermare le seguenti corrispondenze con le qualità/facoltà dei sensi umani:
1) Aria - Intelligenza
2) Fuoco - Forza della volontà
3) Acqua - Capacità di sentire interiore
4) Terra - Morale nella società, etica nel sé
I restanti operano prevalentemente nello spirituale e sono:
5) Coscienza attiva, principio energetico maschile
6) Subconscio passivo, principio energetico femminile
7) Forza dell’Amore

L’operatività terrena e spirituale è solo indicativa del loro principale scenario, teniamo sempre presente la comunione dello spirituale col terreno e così viceversa, entrambi i piani si influenzano a vicenda e le opere dell’uno agiscono anche sull’altro.


La coscienza attiva necessita del risveglio. Il subconscio passivo richiede prima di tutto una decisa riprogrammazione per destrutturalo dei tanti condizionamenti che ci hanno influenzato sin dalla nascita. Mentre la forza dell'Amore necessita un vivere col Cuore incondizionato e rigoroso.

''Dall'abbinamento e interazione di queste due forze, che scaturiscono dall'Uno, risulta ogni espressione della vita: è grazie al Sole e alla Luna, che ogni forma prende coscienza e ogni essere si evolve.
La libertà di espressione di ogni essere vivente risulta dall'intreccio di queste correnti vitalizzanti.
Dall'equilibrio e dalla corretta espressione di questi due fattori dipendono la vitalità, l'entusiasmo, la gioia di vivere, la libertà, l'empatia, la sensibilità ai colori e alle forme, l'energia fisica di ogni individuo.''
-Elisabeth Mantovani-



14-02-2014
Alchimia sessuale
..il 1° passo:
Verranno qui di seguito trattate nello specifico le energie sessuali e l’Amore intese come forze alimentari per la maturazione dell’Anima.
Le energie vitali nel corpo assumono anche polarizzazione sessuale non appena i centri energetici di riferimento sono sufficientemente maturi. Ecco che l’Essere incontra un nuovo aspetto del suo essere, spesso vive tutto ciò come un trauma poiché avviene nella giovane età del nostro corpo fisico ed è impossibile arrivare a quell’età già pronti se non abbiamo ottenuto la preparazione necessaria, cosa che quaggiù non avviene quasi mai.. dunque imparare a gestire efficientemente anche le energie sessuali non è cosa da poco.

L'energia vitale di ogni singola forma umana è la somma delle energie che dispone il suo organismo e non è qui intesa solo come energia sessuale, ma l'energia sessuale è una sua particolare espressione all'interno dell'organismo umano, una espressione importantissima perché elaborata da organi importanti, ghiandole sessuali capaci di generare nuova vita o contribuire alla vitalità dell'Essere proprio qualora non venga utilizzata solo per scopi procreativi o ricreativi.
Queste energie sono, come abbiamo già affrontato in questa pubblicazione, fortemente influenzate non soltanto da fattori interiori ma anche da fattori esterni come ad esempio lo stile alimentare. Ora però siccome lo stile alimentare è sempre e comunque scelto dalla persona stessa si comprende come a prescindere dall’apparente origine di queste influenze anche quando provengono dall’esterno in verità siamo noi i chiamanti e i ricettori dei nostri stessi impulsi. Questi impulsi li diffondiamo attraverso il nostro vivere che resta a permearci di vita in vita con tutti i suoi passati almeno finché non impariamo a scrollarci di dosso ciò che sarà nel frattempo divenuto inutile fardello.
Agli albori del nostro cammino terreno la sessualità veniva vissuta in modo molto più animalesco, istintivo, impulsivo, tipico del regno animale dal quale proveniamo questo però riesce spesso a restare nella naturalezza e nella sua normalità diventando persino meglio di molti umani del giorno d'oggi; infatti mentre nel suo cammino l’umano si è anche evoluto e ha imparato a valorizzarsi sempre più ha però perso anche il concetto della normalità e ciò che dovrebbe essere normale per la sua natura potrebbe non essere più auspicabile ma spesso anche deleterio. Diciamo che nel corso della sua evoluzione l’umano è migliorato in alcuni aspetti e peggiorato in altri. Una delle peggiori deviazioni che ha preso è stata quella conseguita all’aver abbandonato progressivamente l’ambiente naturale e la vita naturale, mi riferisco sicuramente all’alimentazione ma anche a tutte quelle condizioni ecologiche lontano dall’essere tecnologiche tipiche dei periodi migliori nel quale vi era molta più armonia.
Dunque la normalità di adesso non è più la normalità sinonimo di equilibrio che poteva essere intesa per l’uomo naturale, e consigliare di vivere la vita normalmente non ha più senso in quanto non è più questo l’equilibrio al quale dovremmo aspirare.
La sessualità paga il conto di una vita squilibrata e come sopra dire che occorre vivere una sessualità normale non ha più alcun significato utile a questa trattazione, bisogna capire quale sia la normale sessualità che dovrebbe perseguire l’umano risvegliato, ritrovarla e per farlo occorre comprendere cosa lo ha allontanato dalla sessualità naturale delle sue origini e come fare quindi partendo da questa a migliorarla sempre più.
Oggigiorno la sessualità è come la fame, troppo spesso è chimica e artificiosa, nemmeno solo lussuriosa ma anche proprio stimolata da tutta la chimica che troviamo attorno a noi a cominciare da quella presente nei cibi. Per ritrovare la nostra sessualità naturale occorre ripristinare la corretta alimentazione, ovvero una crudista e a base vegetale, e meglio, quando possibile dal clima, se frugivora o fruttariana. Queste alimentazioni se vengono prese come veri e propri stili di vita possono ricondurre il nostro organismo alla salute originale, all’equilibrio delle sue ghiandole e di tutti i suoi organi, per fare questo sono necessari anche pasti molto leggeri e meglio se biologici, freschi, altamente salutari, e aiutarci anche cercando di circondarci di cose il più possibili naturali, quindi vestiti lavorati ecologicamente, detergenti naturali ecc.. questo sarà sempre più possibile grazie all'evoluzione spirituale e sarà sostenuto da un vivere ecologico che speriamo possa essere scelto da sempre più persone.
Riportare alla naturalità le nostre funzioni biologiche significa non essere stimolati negativamente dagli eccessi proteici, dai farmaci, dalle terapie farmacologiche fatte alle piante e agli animali, dagli ormoni, dalle vibrazioni violente cui sono soggette le bestie in allevamento e molto altro..


Vediamo cosa avviene nel corpo fisico, quali sono i meccanismi fisici e chimici che coinvolgono le ghiandole sessuali nell'uomo e nella donna: Quando queste ghiandole raggiungono la maturità iniziano a svolgere a piena efficienza la loro produzione vitale in entrambi i sessi. Quando però fin dalla nascita il bambino viene abituato a mangiare prodotti altamente stimolanti come cereali, carne di terra e di acqua, derivati animali di qualsiasi tipo e prodotti industriali come merendine, salati e dolciumi vari, e a maggior ragione se questi contengono alta percentuale di sostanze chimico-farmaceutiche come diserbanti, vaccini, antibiotici, ormoni della crescita ecc allora si otterrà una crescita troppo veloce anche nel piccolo umano, troppo repentina e questo provocherà una maturità sessuale precoce e a maggior rischio di andare fuori controllo. Come una pentola a pressione il giovane umano inizierà a sentire la pressione degli impulsi sessuali, la spinta sessuale diverrà incontrollabile e fino a quando non comprenderà come attenuarla con uno stile alimentare migliore e come indirizzare quella naturalmente presente nella giusta via non troverà pace perché sappiamo bene che la forza della sessualità è impetuosa e dirompente. Dunque una energia sessuale equilibrata da un vivere naturale sarà molto più facile da gestire. Però resta il problema dell'acquisire consapevolezza e capacità su come indirizzarla in modo utile. Abbiamo compreso che questa energia può essere usata per tre scopi: procreativi, rigenerativi, ricreativi. L'ultimo è quello al quale dobbiamo stare più attenti, è quello da ponderare, da attenuare con la forza della saggezza che ci indirizza verso le attività quotidiane più utili per la nostra maturazione andando quindi a diminuire la dispersione eccessiva delle energie sessuali ogni qual volta insoddisfatti dalla nostra vita ci dedichiamo a questa sessualità non tanto come ponderato atto rituale sacro e amoroso quanto per sfogare lo stress, per la voglia di possedere o di essere posseduti da qualcuno, per noia quindi per divertimento, per scaricare le voglie ormonali, per sentirci accettati ecc..tutte situazioni che non hanno a che fare nulla col ''fare l'Amore''. Lo scopo rigenerativo è invece regolato dalla disciplina. Usato spesso da chi ama le pratiche meditative più elaborate, in queste tecniche vi è lo spostamento dell'eccessivo carico energetico al quale sono soggette le ghiandole sessuali a favore della vitalizzazione di altre ghiandole organiche alle quali sono correlati altrettanti chakras, centri energetici. Questi sistemi provocano un beneficio momentaneo ma comunque efficace anche per attenuare certi impulsi. Qualora invece l'organismo abbia recuperato un sufficiente equilibrio funzionale la spinta sessuale sarà regolare e più facile da controllare senza dover ricorrere a particolari tecniche. Importante sarà sempre però continuare a lavorare sulla propria interiorità in quanto quelle poche ma preziose energie sessuali dovranno essere sempre gestite nel modo corretto, altrimenti si innescherà il processo negativo attraverso il quale pian piano l'essere verrà sempre più attratto da ciò che è meno buono. Mentre il primo fine è quello procreativo, qui interviene la forza dell'Amore che aiuta l'Anima a trovare la compagna più adeguata a ciò che è..in questo caso vi è ovviamente la pratica sessuale completa, è assente il controllo tecnico, è assente il contenimento, è assente la dispersione poiché non si tratta più di disperdere qualcosa..è infatti presente l'Amore in piena espressione e il rito viene svolto pienamente e attraverso questa forza reciproca diviene possibile il miracolo divino della creazione, le due correnti sessuali vengono completamente fuse per ottenere una nuova vita a se stante.

Alcuni effetti principali sinonimi di un maggiore equilibrio nei centri sessuali: A livello sessuale nella donna ciò si traduce in una diminuzione considerevole dei disturbi tipici del periodo mestruale, e ad una riduzione dello stesso fino a divenire quasi impercettibile, abbinato poi ad una ovulazione meno frequente ma molto più alta qualitativamente. Proprio come avviene negli animali che vivono in salute e allo stato brado. Considerando il flusso mestruale come una disintossicazione benefica in previsione della prossima ovulazione e di una eventuale gravidanza questa avrà una netta diminuzione perché il corpo purificato non necessiterà più di alcuna pulizia d'emergenza. Ciò non ha niente a che vedere però con il disturbo patologico chiamato amenorrea..quest'ultimo infatti è l'assenza del ciclo mestruale non perché non più necessario ma purtroppo perché in condizioni di stress, anoressia, patologie organiche, l'organismo femminile non ha più le condizioni per riuscire ad innescare la purificazione che sarebbe molto necessaria ma purtroppo non può attuarsi, in questo caso mi sento di consigliare ancor più uno stile alimentare naturale perché vi farà ritrovare le forze per stare meglio e tornare a sentire il vostro corpo alle prese con la consueta detox ..fino a quando ce ne sarà bisogno. Nella donna anche gli impulsi sessuali troveranno un più stabile equilibrio dando maggiore spazio ad un Amore sentito più nel profondo, ad una sessualità purificata e fortemente spirituale. La donna così realizzata cercherà il suo corrispettivo maschile non in base alla dominanza fisica come accadeva nel passato quando occorreva garantire la sopravvivenza della specie umana ma bensì in base alle qualità intellettuali, etiche, emotive e spirituali che potranno garantire una decisa evoluzione alla nostra forma umana.
Nell’uomo ciò si traduce in un considerevole riequilibrio degli istinti sessuali, non sarà più governato dagli ormoni impazziti, ritroverà un equilibrio all’interno del suo centro sessuale, non sarà più attratto da alcune diviazioni sociali anzi sentirà avversione e violenza, diverrà più quieto, più facilitato a calmare la sua lussuria, ritroverà maggiore salute poiché nel tempo riuscirà a contenere con un ritmo sempre più naturale la dispersione del suo prezioso seme a favore di una sacralizzazione dell’atto sessuale, mite e amorevole; anche le dispersioni durante il sonno, finora ritenute 'normali' in alcune situazioni, seguiranno il corso del mestruo della propria compagna divenendo sempre più rare fino a che non più necessarie in quanto l’organismo non avrà più bisogno di far uscire alcuna energia inopportuna dato che se facciamo tutto al meglio qualsiasi nuova energia produrrà il centro sessuale sarà trasmutata e convogliata automaticamente nella giusta via così nell’uomo e così nella donna fino a quando non decideranno di dare alla luce una nuova vita, per scopi quindi procreativi. Dunque l'uomo sceglierà la propria compagna con saggezza, la sceglierà come madre capace di educare i propri figli, come nutrice dei propri frutti; la sceglierà fertile, purificata, amorevole.

Quindi i centri sessuali non stimolati produrranno l'energia necessaria per una nuova sessualità arricchita dall'infusione del prezioso Amore e non saranno mai a regime sregolato.
A tal punto possono sorgere delle domande:

-Ciò che proponi è un cammino che conduce verso l’Essere asessuato?
-No, in verità è molto sessuato e sessuale in quanto le nostre due correnti sessuali avranno molta importanza ma invece di trovare sfogo nella via meno efficace per la maturazione dell’essere, troveranno impiego sacro e santo nella migliore via.. Non è quindi una repressione né un contenimento che porta alla pazzia ma una fine educazione sessuale che nella naturale progressione ed evoluzione dell'Essere andrà verso modalità di impiego molto più tranquille e remunerative per ciò che se siete impegnati in un cammino spirituale vi saranno molto utili.

-Sono intimorito, non è che tale cammino possa produrre un vivere senza piaceri e gratificazioni?
-Sì, se sei un essere al quale piace restare ancorato agli istinti più grezzi della natura umana senza badare agli effetti che trarrai da ciò; ..mentre la risposta è no se sei un essere che sta prendendo consapevolezza della bassezza che un certo vivere produce in te e se preferisci ambire a maggiore benessere interiore e perché no anche esteriore.. Se sei come quest’ultimo ti consiglio vivamente di intraprendere questo cammino e di farlo con immenso entusiasmo e fiducia perché col tempo ti condurrà verso sempre migliori gratificazioni e passioni.

-Riuscirò a governare le mie energie sessuali anche senza modificare la mia alimentazone? ..cioè la meditazione, lo yoga, l’allenamento fisico ed interiore potrà permettere ciò a prescindere del mio stile alimentare?
-Col tempo ho compreso che l’Essere raggiunge un sufficiente benessere solo nel momento nel quale sta operando sul suo vivere a 360°, quindi in una visione olistica. Un miglioramento alimentare è sempre fondamentale e auspicabile se vuoi ottenere risultati evidenti e soprattutto stabilizzati nel tempo.. certo se per adesso non ti è possibile puoi far tesoro di queste informazioni per il tuo avvenire, quando in un momento migliore riuscirai ad operare in tal senso. La meditazione come tante altre pratiche possono essere d’immenso aiuto per realizzare maggiore serenità, pace interiore, elevazione della nostra consapevolezza.. ma non potranno mai sostituire altri spicchi di quei 360° sui quali dobbiamo intervenire e per sopperire agli squilibri ormonali che una alimentazione sbagliata incentiva nella maggior parte dell'umanità dovremmo dedicare troppo tempo alle pratiche di meditazione e al resto delle soluzioni sù scritte col fine di tentare di riequilibrare certe energie..quindi si andrebbe a prendere troppo tempo alla relazione con la realtà quotidiana e ciò non è un bene. Considerando le influenze di una abbondante alimentazione onnivora e cotta tipica della nostra società industrializzata, e considerando le sue implicazioni sui nostri corpi allora mi sento di consigliare fortemente quella che potremmo chiamare l’alchimia alimentare che iniziando ad operare nel piano materico dell’essere si muove poi in tandem con l’alchimia spirituale e con quella sessuale, 3 aspetti di una sola arte che tende al migliore governo della nostra vitalità.. Seguire una alimentazione naturale permette al corpo di svolgere tutto al meglio e gli permette di collaborare al massimo al riequilibrio delle energie vitali, sessuali, rigenerative..


-Praticando tutto ciò, ad eccezione dell'atto culminante inteso come procreativo, si arriva poi alla castità pur mantenendo il rapporto di coppia? E se non riusciamo a controllare la nostra forza sessuale come dobbiamo comportarci??
-Sottolineo fondamentale il rapporto di coppia, questo percorso serve infatti per rinsaldare sempre più i legami reciproci e la complicità tra uomo e donna a prescindere dalle proprie caratterizzazioni riguardo principio femminile e maschile all'interno del proprio essere. No, non si tratta di raggiungere la castità, però ovviamente se qualcuno fosse naturalmente portato a questa è bene che ascolti la sua particolarità e la nutra.. Quindi dovremmo considerare come benefica quella vita sessuale nella quale riusciamo a contenere sempre più la dispersione di seme e arricchendola, quando sarà il momento giusto per le anime che si incontrano e s'innamorano, di rapporti sessuali veri e propri capaci anche dell'elevazione delle proprie energie sessuali nell'uomo, mentre nella donna si tratta di regolare la propria ovulazione riportandola all'armonia originaria, contenendo sempre più la dispersione energetica provocata da un ciclo troppo abbondante e frequente e anche lei assocerà l'elevazione delle proprie energie sessuali. Per attuare tutto ciò è necessaria una vita votata ai migliori valori, una alimentazione adeguata a questo percorso e per coronare tutto ciò avere rapporti sessuali illuminati dall'Amore spirituale, quindi cercando di sintetizzare nel rapporto fisico tutte quelle tecniche meditative, taoiste e tantriche, che riguardano la sessualità..sperimentarle con Amore e trovare ciò che è più adeguato per la coppia. Tenere sempre presente che comunque anche se non si parla nello specifico di castità la frequenza dei rapporti sarà ben diversa da quella comunemente praticata, questo per evidenziare un benefico decentramento dall'importanza del sesso in questa società andando a spostarci quindi al centro chiamato Amore. Qualora non si sia ancora in grado di gestire in tal modo le nostre energie sessuali allora è fondamentale almeno dedicarsi sempre al rapporto con un solo partner stabile e profondamente innamorato, Amando se stessi al meglio possibile e procedere assieme nel miglior sentiero senza fretta né impazienza perché assieme sicuramente si giungerà a migliorare sempre più la reciproca unione. Teniamo ben presente la Luce dell'Amore che col tempo illuminerà sempre più ogni aspetto del vivere di ciascuno di noi a prescindere da quale sia il punto di partenza in tale vita terrena.


..2° passo:
Quando si ha a che fare con la forza sessuale essa va controllata, domata a dovere, non deve essere repressa né inibita ma allo stesso tempo ci dobbiamo impegnare affinché non prenda il sopravvento e il controllo della nostra vita altrimenti perderemo tantissima energia vitale.
L’energia vitale è indispensabile per il mantenimento in salute del nostro corpo fisico e di conseguenza per accrescere l’efficacia dei nostri corpi sottili spirituali. E’ indispensabile che sia presente e che circoli correttamente non solo in alcune parti del nostro corpo ma in tutto il complesso sistema organico che abbiamo a disposizione. Ci sono delle pratiche meditative e fisiche (meditazione, yoga, ginnastica energetica ecc) che aiutano il movimento di questa energia vitale per tentare di decongestionare parti ingorgate e accumuli vari, in questo caso le ghiandole sessuali sovraccaricate da uno stile di vita non in equilibrio, e queste pratiche possono aiutare se fatte con moderatezza..ma se vogliamo qualcosa di veramente efficace solo uno stile di vita naturale e amorevole permette un vero mantenimento ed equilibrio di questa energia in qualsiasi aspetto la si vada a scovare nel proprio organismo.

..Androgina e purificata è l’Anima umana realizzata pienamente, avendo confluito in se stessa entrambi i principi della creazione non ha da fare altro che espandere sempre più il suo Amore in quanto forza luminosa che vivifica ogni coscienza. Così facendo manifesta a se stessa il sentiero per l’Anima divina..

-Cosa avviene quando in meditazione con me stessa tento di spostare la corrente delle energie vitali? E’ questo efficace ai fini di questo cammino? Devo aumentare il tempo dedicato alla mia introspezione? L’alchimia contempla la pratica di profonda meditazione come via di trasmutazione o la trasmutazione andrebbe intesa e concentrata maggiormente nella quotidiana realtà pratica del nostro semplice vivere?
-Spostare le energie del proprio corpo significa andare a spostare il nutrimento sottile all’interno dei nostri corpi, quindi significa andare a nutrire maggiormente alcuni centri energetici e togliere nutrimento ad altri, è una stimolazione attiva e diretta nella quale ci avvaliamo della facoltà di variare il corso naturale del nostro organismo spesso senza sapere precisamente cosa ciò comporta. Se fatto occasionalmente come pratica di aiuto allora momentaneamente porta a dei risultati che possono dare sollievo ma nel tempo se indugiamo troppo in queste pratiche possono portare anche a degli squilibri organici se non abbiamo conoscenze adeguate sulla nostra costituzione occulta, quindi sono tecniche da sperimentare con moderatezza al fine di una maggiore presa di coscienza ma è necessario dare prevalenza ad un vivere naturale e più impegnato in aspetti pratici di aiuto a se stesso e al prossimo. Difatti le pratiche meditative dovrebbero e servono proprio per far ritrovare all’Essere una certa tranquillità, per questo sono concepite non per essere lo scenario della propria trasmutazione; il relax ottenuto..questo basterebbe per poi concederci ad altro in forza del beneficio raggiunto che va sfruttato come un positivo input per qualcosa che però è molto più efficace e va seminato giornalmente. Quando tentiamo di riparare alle malattie con tecniche magiche e fantasiose potremmo chiederci perché volersi sostituire alla saggezza del proprio corpo? Forse perché dubitiamo della sua capacità di autorigenerazione..se è così credo però non sia perché abbiamo perso la fiducia ma per via dello svilimento che proviamo dinanzi ad un corpo stanco e ammalato.. ma non è a causa sua ma della nostra erronea gestione e cura. Se aiuti te stesso con una ponderata attività fisica come una breve corsa e la camminata, una sana alimentazione, un vivere armonioso con te stesso e con la totalità, una coscienza che sia presente e disponibile sia per i piani terreni sia per i piani spirituali, consapevole del suo percorso evolutivo, alchemico, di maturazione e perché no aiutandoti con una meditazione semplice e naturale, non complessa, che ti aiuti a ritrovare serenità senza ardite stimolazioni allora riuscirai a ottenere il tesoro dei tesori, un Tempio naturale, altamente efficiente ed ospitale, e te Anima diverrai capace di un governo illuminato e spontaneo, qualcosa che dona serenità e pace in modo semplice e gioioso.


Iniziare:
Alchimia è la possibilità insita nel tuo essere, è semplice e naturale, è il tuo potenziale che narra di un tracciato sapienziale antico ma sempre attuale nel quale un vivere naturale e armonioso unisce il tuo Eden terrestre con il tuo paradiso celeste, sempre in funzione della tua maturazione e di quella dei regni circostanti.


15-02-2014
--Applicazioni pratiche sulla trasmutazione della propria personalità--

I 7 peccati, i corrispettivi 7 vizi frutto della perpetuazione dei primi e i buoni frutti della loro trasmutazione

-Avarizia:
Per superarla devi arrivare alla volontà di essere uno strumento di trasmissione e servizio per il prossimo, stai ricevendo e realizzando qualcosa di importante non solo per te, bé ora è arrivato il momento di dare.. Se ti presti a questo otterrai di trasmutarla nella giusta quantità di prudenza la quale ti aiuterà a restare sempre nella saggezza. Mentre se continuerai nella tua avarizia discenderai nell’imprudenza più totale poiché rovinerai in un isolamento assai deleterio prima di tutto per te stesso.

-Gola:
Per superarla devi prendere la direzione verso la moderatezza, andando a placare la brama di conoscenza mediante l’impegno nella comprensione, quest’ultimo fare è molto più dolce, preciso, efficace e quieto inoltre ti sprona ad un vivere meno famelico e assetato. In questa via essa verrà trasmutata in temperanza. Mentre se continuerai nella tua gola discenderai nell’intemperanza poiché confuso vivrai con sempre più turbinio e scontento interiore.

-Lussuria:
Per superarla devi impegnarti a trarre il tuo proprio piacere nel semplice vivere puro e amorevole dentro te stesso..senza ricercare questo piacere al possesso sensuale del prossimo, né alla brama di avere potere su questo per raggiungere così una malata sensazione di piacere che altrimenti non sai come ottenere. Il desiderio di piacere dovrà essere ridimensionato e dovrà essere educato con la legge universale dell’Amore. In tal modo potrai trasmutarla in giustizia. Mentre se continuerai nella tua lussuria discenderai nell’ingiustizia poiché diverrai sempre più insensibile, scorretto e violento nei confronti dei cuori, a cominciare dal tuo.

-Pigrizia:
Per superarla dovresti mettere tante energie nella ricerca del giusto verso, la pigrizia è frutto di uno smarrimento della coscienza quindi non sei nella giusta direzione, stai procedendo verso la strada della inattività, invece di approssimarti alla perfezione tendi ad allontanarti da essa e magari stai trovando sollievo nel semplice Amore per una divinità, rimetti ogni azione nella volontà di una eventuale provvidenza, nel salvatore della religione alla quale appartieni mentre l’Universo intero ti sta suggerendo di passare all’azione, di dimostrare a tutto e prima di tutto a te stesso qualcosa di significativo. Non badi ai tuoi reali bisogni né tantomeno a quelli del prossimo tuo che confuso più di te avrebbe tanto bisogno delle tue energie caritatevoli, del tuo impegno, per ritrovare la retta strada. Aiutare il prossimo significa aiutare anche te stesso, e aiutare te stesso significa aiutare anche il prossimo; ed occorrono entrambi i versi.. E se non ti interessa iniziare per l’Amore di te stesso allora fallo per quello del prossimo. In tal modo potrai trasmutarla in forza. Mentre se perseverai nella tua pigrizia discenderai nella codardia.

-Invidia:
Per superarla occorre smettere di dare importanza ai beni materiali, alle capacità intellettive e anche alle facoltà spirituali.. dovremmo cessare ogni confronto e paragone col prossimo. Fino a quando la persona non sarà in pace con se stessa non si potrà mai rendere conto dello splendore che è in verità, a prescindere dalle apparenti mancanze che abbiamo col prossimo questo non deve toccarci minimamente, tanto siamo tutti unici, e irripetibili, particolari e preziosi e dobbiamo uscire dallo schema del sistema comune per il quale una vita ha valore se ha qualcosa con sé, in realtà ha valore qualsiasi vita che è.. E proprio solo per il fatto di esistere qualsiasi vita ha il diritto di esistere e può considerarsi preziosa e fondamentale per la totalità, dovrà poi accrescere le proprie caratteristiche e sviluppare le proprie potenzialità a prescindere da ciò che avverrà attorno ad essa siano esse tragedie o meraviglie. Mentre quando si è nell’invidia non solo proviamo disturbo nello scorgere qualcuno godere di qualcosa che la società invita ad apprezzare di più ma addirittura ci pone nel vivere un continuo conflitto col prossimo anche senza rendercene conto, ci sono individui che non sentono disturbo al vedere qualcuno che cerca di dimostrare di avere più di loro ma allo stesso tempo tenteranno di incasinargli la vita o comunque evitare di aiutarlo proprio perché nel profondo eccome se son disturbati da ciò, è una invidia ben celata. Ci sono poi individui che persino guardano al futuro e temendo che qualcuno che reputano inferiore a loro possa ‘superarli’ allora anche se al momento non è niente al loro confronto però consapevoli che c’è del potenziale allora cercheranno di limitare questa persona il più possibile così da assicurarsi un avvenire tranquillo sotto questo aspetto. Tutto ciò è assurdo e non farà altro che danneggiare sempre più entrambi.. C’è poi chi vive in condizioni di malattie gravi, anche terminali, che paragonandosi con gli altri provano invidia e sviluppano un cinismo, una angoscia tale da azzerare ogni possibilità di guarigione, perché tutta questa trattazione servirebbe proprio per aiutare una guarigione spirituale in qualsiasi essere e abbandonare questi comportamenti andrebbe anche in funzione con la salute del nostro corpo fisico. Se procedi nella migliore direzione potrai stravolgere tutto nel verso dell’Amore e ciò ti condurrà verso la trasmutazione dell’invidia in carità. Mentre se perseverai nella tua invidia discenderai nell’oblio dell’odio più totale.

-Collera:
Per superarla devi restare centrato nel tuo meglio anche quando verrai provocato da questa vita terrena e dai tanti problemi che dovrai imparare a risolvere per farlo occorre un continuo allenamento, auto-controllo e una disciplina sia alla pazienza sia alla rettitudine componendo una buona mistura di fermezza e dolcezza. Devi anche smettere di sentirti superiore al prossimo, di credere di avere una autorità su di esso, ciò non esiste. Il nodo centrale che dovrai sciogliere e sul quale dovrai lavorare duro è questo: chi sta mettendo a dura prova la tua mitezza è sicuramente molto bisognoso di aiuto, quindi comprendi questo, agisci di conseguenza come si dovrebbe fare e avrai risolto tutto quanto.. La sua trasmutazione porta al dono della compassione, regale pregio del quale ti forgerai Anima buona. Mentre se perseverai nella tua collera discenderai nella più violenta alterigia.

-Orgoglio:
Per superarlo c’è da fare molta strada..spesso persino gli avventurieri nello spirituale ne son pieni zeppi. Solitamente la personalità orgogliosa si è rivestita non solo di potere ma anche di superiorità e disprezzo per quasi tutti..tranne per coloro che riconoscono la sua autorità e ne alimentano l’orgoglio sottomettendosi alle sue imposizioni e seguendolo in ogni parola e in ogni dove senza mai mettere in dubbio la sua elevatezza. Nonostante ciò in verità resterà una persona molto sola.. E con colui che non può dargli niente allora svilupperà una insensibilità profonda.. Chiunque tu sia.. facoltoso, intelligente, se tieni dei meriti del cuore, se tieni della facoltà particolari, se qualcuno ti addita come maestro non permettere mai che ciò ti porti all’essere orgoglioso perché sarebbe solo deleterio. Come sai non dovresti mai aspettarti alcunché bè allora lascia andare anche qualsiasi pretesa, niente ti è dovuto dall’esistenza. Cerca di tenere il cuore ben aperto e togliti il velo dell’orgoglio perché non ti permetterà di riconoscere il bene, la meraviglia e l’Amore che stanno dinanzi a te persino dove non avresti mai creduto possibile.. La trasmutazione del tuo orgoglio ti porterà dritto ad una genuina semplicità d’essere e ciò ti trasporterà verso una sempre più amorevole accoglienza di ciascuno dei tuoi aspetti e di quelli del prossimo tuo. Mentre se perseverai nel tuo orgoglio sarai sempre più sterile ed ignorante.

 
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