Oltre le divinità... l'Amore

27 December 2011

"♥ Oltre le divinità... l'Amore ♥"

♥ L'immenso Cosmo, i suoi Universi, le Stelle, gli Dei, gli infiniti Mondi, ed ogni altra forma di vita; ci evolviamo tutti assieme, continuamente, attraverso molteplici piani ..con inarrestabile Amore. ♥

Esistono infiniti universi e infiniti pianeti attraverso i quali le anime in diversi stati di vita esprimono il loro essere più o meno evoluto. Qui sul pianeta Terra tutti conosciamo le forme minerali, le forme vegetali, e le varie forme animali fino ad arrivare a noi umani. Non esistono solamente queste qua ma sicuramente sono le principali e ognuno di noi può facilmente prenderne conoscenza. Ogni forma ha in se una Anima principale che la governa nel suo insieme, anche un vivo minerale ne ha una e a questa si accompagna lo spirito che però permane anche dopo la dipartita animica; la forma è il tempio di questa Anima, a sua volta ogni forma può contenere altre piccole anime meno coscienti (batteri, microrganismi ecc) che sono indipendenti come percorso di evoluzione dalla prima ma sono ad essa subordinate per il sostentamento nel presente stadio di crescita animica, ovvero la prima gli permette l’esistenza. Tutto questo Universo materiale da tutti percepibile così come tutti gli altri suoi piani e così come tutti gli altri universi sono costituiti da un insieme numerosissimo di anime più o meno evolute.

In questo insieme animico possiamo facilmente concepire delle anime più evolute e altre anime molto meno evolute.

Possiamo concepire delle anime che per noi possono sembrare una nullità e altre anime che per noi possono essere tranquillamente chiamate divinità. Tra queste due realtà possiamo trovare una specie di gerarchia che man mano si sale di coscienza e consapevolezza si riuscirà a percepire. Qui per quanto riguarda il nostro pianeta Terra possiamo parlare dei maestri ascesi, possiamo parlare dei santi, degli angeli, degli arcangeli, dei cherubini, dei serafini, man mano che si sale sulla scala di crescita animica si raggiunge la consapevolezza di esseri di cui non riusciamo nemmeno a stimare la grandezza quanto è tanta la loro luce e quanto è forte in loro la presenza di Amore. Queste Anime sono quelle che per le tradizioni religiose ci siamo abituati a identificare come Dei qualora siano più di uno, oppure Dio se ne riconosciamo solamente uno. L’umano comune agisce per fede e non per esperienza personale, non per esperienza mistica o per esperienza diretta, non ha infatti la coscienza e la consapevolezza in prima persona dell’esistenza di una o più Divinità. Dunque proprio perché ha perso la connessione con una o più anime molto evolute allora è dovuto ricorrere alla religione che è un tramite tra lui e tra il o gli Dei che sente il bisogno di adorare. L’Anima che invece non ha credenze divine può avere in se altre consapevolezze, altre credenze, può credere che esista qualcosa più grande di lui ma non gli da un nome perché vorrebbe poter fare una esperienza in prima persona, oppure proprio non sente ne il bisogno e nemmeno l’interesse di crederci, altre volte non crede nell’esistenza di queste anime superiori semplicemente perché è una persona molto razionale, pratica e sperimentale e non vedendo non crede, oppure non trova sentieri coerenti con se stessa e con le sue riflessioni e tutto questo è molto comprensibile e giusto poiché ognuno è bene che segua il suo percorso e ciò che sente dentro perché è la meglio cosa da fare. Dunque per chi non ha questa connessione divina o comunque non ha una connessione diretta con un intermediario celeste che potrebbe essere ad esempio un Angelo, allora vi è o un atto di fede su esperienze di altre persone oppure una momentanea rinuncia che può portare o a una successiva ed estenuante ricerca oppure a una serena quiete aspettando di arrivare a vedere con occhi e toccare con mano la verità.

Quello che vi dirò di me è che il mio credo mi ha portato a creare questa pagina per diffondere il pensiero che sento dentro me, al fine di permettere a coloro che sono ancora alla ricerca oppure hanno dei dubbi di avere a disposizione anche la mia visione.

Come ho scritto sopra sento che le anime sono così sapientemente organizzate. Nel mio cuore credo nell’esistenza di tutte queste anime più o meno evolute, credo nell’esistenza di più Dei inferiori, credo nell’esistenza di un minor numero di divinità superiori ma non credo in una sola divinità assoluta personificata come essere/Anima/individuo in quanto anche se esistesse la più alta tra le divinità questa sa di essere essa stessa in evoluzione e che negli stadi successivi ai quali arriverà scoprirà di non essere la sola. Di alcune delle religioni terrene monoteiste arrivo a credere possibile l’esistenza del Dio li descritto e raccontato ma non come divinità assoluta, divino sì nel senso di Anima molto molto evoluta, ma non suprema poiché non vi è una fine, e soprattutto siamo noi a dargli questa etichetta, in verità essa sa di essere tanto per noi ma non abbastanza per se stessa, vi è ancora spazio di evoluzione, vi è ancora possibilità di condivisione con altre anime ad essa equiparate, vi è ancora spazio per far fruttare maggiormente le anime e ampliare questo gruppo di anime chiamate 'divine' . Il mio sentire mi porta a realizzare possibile l’esistenza di ogni divinità venerata sulla Terra purché sia tra quelle amorevoli e buone ma non le identifico come “il Dio supremo” anche li dove si parla di una sola; e così come credo negli autentici maestri spirituali credo in queste divinità che sono anime maestre di infinita bellezza, guide, sicuramente anche co-creatori in alcuni casi.
Quindi in questo trionfo di anime illuminate ed evolute guardando oltre credo invece e soprattutto a qualcosa che sta al di la e al di sopra di qualsiasi concetto di divinità politeista o monoteista altissima e/o assoluta per alcuni.

Credo fondamentalmente nell’Amore.

L’Amore per me è una energia impersonale, non ha una Anima, non è Anima, si può avere tutti più o meno Amore dentro di noi, si può arrivare anche ad essere Amore, ma l’Amore è una energia in continua espansione e non potrà mai stare totalmente in noi, è una energia libera ed è potenzialmente, anche se più o meno, esprimibile da qualsiasi Anima. Anche le altissime divinità hanno in se Amore, loro ne hanno molta di più di noi, sono molto più Amore loro di noi, infatti evolversi significa arrivare ad essere capaci di sempre più Amore sia come quantità che come qualità ma non esiste la perfezione altrimenti non vi sarebbe più espansione e miglioramento. Tutto negli infiniti universi è organizzato secondo la legge dell’Amore, e anche gli Dei terreni ed extraterreni, ovvero quelli venerati dai fratelli e sorelle extraterrestri, tutti rispondono a questa legge.

L’Amore è quella energia che persino gli Dei lodano, onorano e venerano.

Per una nostra divinità l’Amore è il suo Dio. C’è chi lo chiama Dio Amore ma io preferisco non confondere e lo chiamo semplicemente Amore perché non è un Dio. Una divinità per quanto possa essere immensa non potrà mai essere come l’Amore. L’Amore si evolve ma non è lui ad evolversi, non ha una sua storia e capacità di crescita poiché è impersonale, ma trova maggior esistenza grazie all’evoluzione delle anime dalle più piccole e giovani sino a quelle più grandiose e che rendono onore a questa energia universale.

L’Amore universale.

Ovvero secondo me l’Amore prodotto dall’evoluzione animica in ogni realtà da quelle conosciute a quelle sconosciute, tutte rispondono alla chiamata dell’Amore. L’Anima che inizia a crescere con cuore arriverà a percepire questa verità, questo bisogno di Amore sia per se stessa che per il prossimo. Le giuste religioni, i retti cammini, i veri maestri, le autentiche divinità esprimono questo Amore e danno esempio e tracciano un possibile percorso per noi, per andare verso questo Amore che loro stesse riconoscono essere l’obiettivo ultimo che però non ha fine e non ha orizzonti, non ha limiti ed anche ogni divina Anima sa bene che è vista come Dio da quelle piccole ma a sua volta ne ha altre dinanzi a se di più maestose, che a noi nemmeno può raccontare data la loro inconcepibile forma, e anche queste dinanzi hanno l’infinito, dunque solo una sicurezza, una verità, una certezza, una garanzia, una felicità che tutti possiamo percepire e che in verità vi dico è tutto l’essenziale che c’è da percepire per vivere veramente ed è ciò che di puù maestoso vi possa essere qui, lassù, dovunque…l’Amore.

Ora mi piaceva lasciare anche una descrizione di questo Amore, almeno ciò che più vi si avvicina per la nostra umana comprensione, qualcosa di facile ed essenziale, come trampolino per conoscerlo, viverlo ed esprimerlo sempre più andando ancora più oltre!
La mia cultura è quasi prettamente cristiana nascendo in Italia, dunque ho sviluppato secondo il mio sentire uno scritto biblico che sento essere il più vicino a questo Amore essendo questo stesso preciso passo ispirato da molto Amore.

Dunque l’ Amore Agape:

"La parola Amore e l'Agape amor"

..5 amori, che come i colori, come i profumi e come le note musicali se armonizzate e sublimate daranno luogo alla sinfonia chiamata Amore, in questa l'Agape che ne è il cuore dovrebbe poter illuminare, estasiare e dirigere, accordando tutto quanto al suo più puro Amore; tutto l'affetto ed il sentimento utile in questa vita terrena, trasformandolo e consacrandolo al vero Amore che rappresenta..

Nelle lingue Occidentali la parola Amore non distingue i vari significati di cosa si potrebbe intendere quando la comune persona dice "amo". Per esempio: "Amo Dio" "Amo il mio amato" "Amo questo buon cibo" "Amo questo sport". Può sempre avere la parola amo, in questi 4 casi, lo stesso significato? Certamente no. Nel Greco invece ha 5 differenti parole per la nostra "amore":

AGAPE, È l’Amore di intelligenza, di ragione e comprensione, accoppiato con il corrispondente proponimento. In questo, il suo concetto, è vastamente superiore a qualsiasi altra forma d’amore. In sostanza "Agape" è una permanente attitudine di benevolenza verso se stessi e verso gli altri, è uno stato dell'essere, senza nessuna condizione, che scaturisce liberamente dall'Amore che abbiamo provato e messo sempre più nei nostri cuori. È Amore disinteressato, che non si aspetta nulla in ritorno. Si può Agape soltanto se, dopo averne fatto conoscenza anche solo per un attimo, ci siamo dati Agape a noi stessi, a nostra volta, iniziando a riempirci sempre più il cuore. Tutte le altre forme di amore hanno bisogno di una reazione per mantenersi, mentre Agape può provenire da Dio, da un Angelo o anche da noi stessi, ed i beneficiari che ne sono ripieni, non hanno bisogno di un riscontro essendo pienamente soddisfatti nell'Agape divino o del Sé.

PHILEO, Esprime solo l’amore di affetto personale, o di piacere, includendo anche le passioni dove il contenuto lo richiede, senza coinvolgere intelligenza o altri proponimenti, questo concetto piazza il verbo "amare (phileo)" ad un livello inferiore di Agape. È un sentimento che trova attrazione nell’altra persona e che si aspetta un ritorno.

THELO, Il desiderio di fare una cosa, voler fare, mettersi in mostra, di volere, di avere in mente, di avere intenzione di essere risoluti o determinati, di desiderare, di amare; di voler fare una cosa, di aver piacere di fare, di prendere delizia nell aver piacere.

EROS, Il desiderio sensuale e sessuale, di copulare, fare sesso. Attrazione fisica, spesso confusa con amore - Phileo. Per esempio, la maggior parte della gente si sposa per Eros, e qualche volta per Phileo, ma raramente per Agape. Questo "amore" è basilarmente fisico e carnale. È quello che è visualizzato su ogni schermo del mondo, è quello che guida quest’attuale generazione. Decisamente la concupiscenza della carne e più spesso che mai scambiato per amore vero che conduce molte coppie a sposarsi per poi scoprire, dopo che la lussuria ha fatto il suo corso, che essi non hanno più "sentimenti" l’uno per l’altra. L'eros è un'attrazione appassionata che agguanta e controlla la mente. È un amore che viene acceso dall'altra persona, se resta solamente eros esso è ormonale e sessuale, una fiamma di passione. Può divenire così una grande fonte sorgente d’inganno.

STORGE, è l'affetto fra compagni, colleghi. Piacere nel giocare assieme. Ed è un amore d’appartenenza come un bambino a sua madre. È un affetto naturale, un costante sentimento pacifico che si riposa su qualcuno vicino. Basilarmente affetto di famiglia.

-Ringrazio col cuore Aymon de Albatrus per l'ispirazione che mi hai dato nello scrivere a modo mio questa definizione dell'Agape Amor-


L'Agape biblico

"L’Amore è paziente, è benigno; l’Amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,
Non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male;
Non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità,
Tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.
L’Amore non viene mai meno,
Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e Amore; ma la più grande di esse è l’Amore."
-1 Corinzi 13:4-8,13-


L’Amore è paziente

Questo si riferisce all’Amore Agape d’intelligenza e sapienza, non di emozioni.
Rende la mente ferma, in serena quiete, libera da immature passioni infantili, dando pazienza perseverante invece di colpi di rabbia e risentimenti.
Lento all’ira quando abusato, lento al risentimento, non scaturisce vendetta quando oltraggiato, ma esercita sopportazione ed è sempre pronto a perdonare.



L’Amore è benigno

Agape ha cuore grande e cerca e coglie tutte le opportunità per fare del bene, lo fa perché è la sua natura, gli viene spontaneo, e agisce con un trasporto unico e ammirevole.
È indipendente, aperto e generoso, fa del bene a tutti, persino a chi lo ritiene un nemico ma specialmente alle sorelle anime più bisognose, è gentile con tutte le anime e gli elementi, è affabile e non imbronciato, irascibile o maleducato. Viene incontro e si adatta alla disposizione e all’umore del prossimo, si accomoda alle loro infermità, alle loro capacità, ai loro modi di fare e di essere, alle circostanze, in tutto quello che può almeno ci prova e si impegna con tutto il cuore. Si presta e si dedica in tutto ciò che non sia contrario alla gloria dell’Amore, agli interessi della comunità, al suo cammino, alla sua coscienza ed al bene di ogni Anima.


L'Amore non invidia

Invidia è il risultato di non volere il bene verso gli altri. L'invidia porta alla competizione che non dovrebbe stare nell'Amore perché questo provvede a tutto abbondantemente. Generalmente quando auguriamo il meglio agli altri, noi partecipiamo in tale benedizione. E consideriamo gli altri come noi stessi, per incitarci a vicenda ad Amore e a buone opere, espandendole.
Chi ha la grazia dell'Amore non invidia le cose temporali visto che questo è di gran lunga superiore alle futilità. Qualcuno potrebbe anche essere tentato di invidiare la prosperità degli empi quando si è in avversità, ma questa grazia permette di non rimanere a lungo così, quando si considera la serena eccellenza dei doni spirituali.



L'Amore non si mette in mostra, non si gonfia.

Agape è umile e non si mette in mostra, non ricerca la fama e la notorietà, ma stima fratelli e sorelle più di se stesso, non agisce per rivalità o vana gloria, ma con umiltà.

Agape non ricerca apprezzamenti ma fugge da questi cercando nell'Amore il rifugio dal proprio orgoglio. Non è testardo o intrattabile ma avvicinabile e congeniale per tutti, non critica ne censura gli altri. Non si esibisce come un orgoglioso pavone, ne sulle cose che ha, saggezza, ricchezza, onore, forza o doni spirituali o in quello che fa’, perché quello che ha o fa', l’ha ricevuto dall'Amore stesso ed è per la gloria di questo Amore, e non per essere approvato dagli uomini. Non è esaltato, chiassoso, chiacchierone, non è fazioso ne settario.



L'Amore non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie.

Agape non cerca mai di avanzarsi alle spese degli altri. Spesso trascura se stesso per favorire gli altri. Da molta attenzione e peso alle sue parole, dalle sue labbra non sortisce niente di sporco o corrotto e tantomeno inutile. Con azioni e gesti non commette ciò che è vergognoso o disprezzabile. Non lusinga altri per procurarsi vantaggi mondani o amicizia o affetti d’altri. Un essere dotato di questa grazia non pensa che qualcosa sia sotto la sua dignità ma si presta al servizio dell'Amore per promuovere l’onore dello stesso e gli interessi del prossimo. Non è ambizioso, ma sta in basso, è mite e umile.



L'Amore non si irrita

Agape non si arrabbia mai e se perde la pazienza, non perde mai il controllo e la calma, l’ira incontrollata non è condivisa nell'Amore. Agape non si offende facilmente. Non è facilmente provocato dalla collera ne dal peccato, dall’immoralità ne dalle superstizioni. Ma è facilmente provocato dall’Amore e dalle buone azioni che sono in perfetto accordo con la carità.



L'Amore non sospetta il male

Agape non è sospettoso, non ha malizia e passa sopra i difetti degli altri. Non formula mai giudizi negativi e soltanto quando è palese a tutti, con perplessità accetta l’evidenza. Non è geloso e pensa sempre il meglio per gli altri. Non ha rancore per quei mali di pensiero che sono nel cuore dell’uomo, anche se sono odiosi, abominevoli e addoloranti per quelli che sono partecipi alla grazia dell'Amore e che desiderano liberarsene, ma chi possiede questa grazia non pensa al male che gli viene fatto da qualcun’altro, egli perdona come l'Amore stesso ha perdonato lui e non ci pensa più e così facendo se ne libera. Una volta perdonato non medita vendetta né escogita male verso l’Anima che gli ha fatto male. Non sospetta il male negli altri, non è in congetture malefiche o gelosie che sono contrarie a questa grazia di carità.



L’Amore non si rallegra dell’ingiustizia ma gioisce nella verità.

Agape non ha piacere nel veder gli altri cadere e fa di tutto per aiutare il fratello e la sorella caduti. Non prova piacere ne tanto meno gioia nel perseguire ciò che è distante dal'Amore ma gioisce quando gli uomini camminano in integrità di carattere. Si rallegra quando vede avanzare il buon cambiamento nelle vite altrui. Egli è costruttivamente afflitto dalle sue bassezze, dalla corruzione del suo cuore, dalle infermità della sua vita, dai sui ripetuti e segreti errori, che nessuno sa tranne che lui e il cielo innamorato, è grandemente preoccupato dalla profanità e immoralità degli uomini del mondo e dalle malvagità di chi dice di vivere con Amore ma in verità vi è ben distante, gli feriscono il cuore e proprio per questo continua sempre più a servire l’Amore dove maggiormente occorre e sente di essere richiesto. Nemmeno gode nell’ingiustizia in qualsiasi azione ingiusta o lesione che sia fatta a chiunque, si, anche ad un 'nemico', ma gioisce nella verità dell’Amore.

Sa bene che nessuno può far niente contro la verità ed egli gioisce grandemente quando vede qualcuno che cammina in essa perché la verità oppone qualsiasi iniquità e malvagità.



l'Amore tollera ogni cosa

Praticamente Agape è anche una copertura come dice Pietro: "..avendo prima di tutto un intenso Amore gli uni per gli altri, l’Amore coprirà una moltitudine di peccati."
Non espone fratelli e sorelle in pubblico ma da spazio a questi di parlare dei suoi misfatti in privato con amorevole intimità e rispetto. Agape è paziente su ogni provocazione anche se esterrefatto sostiene ingiurie senza creare, pur soffrendo, danni per la sorella Anima. Agape è sempre pronto a comunicare tenendo la porta aperta alla sorella e riconciliare qualsiasi torto. Agape non rompe mai la relazione con altri, soltanto su una grande colpa per ora senza speranza di pentimento e anche in questa situazione con triste riluttanza, ma rimane comunque disponibile se torna a presentarsi un ragionevole bisogno. Porta i pesi delle compagne anime, adempiendo così la legge dell'intero Universo, che è la legge dell'Amore, le infermità dei credenti deboli, di chi ha ancora poca fede, il biasimo e le persecuzioni del mondo e sopratutto "copre tanti peccati" non nel chiudere un occhio né nell’averli sofferti per conto di una sorella, ma portando privatamente l’offensore a riconoscere l’errore. Egli li perdona come fossero errori che si è trovato a dover saper gestire anche nel prossimo coprendoli con un mantello d’Amore e così facendo sapientemente li cela e li nasconde dalle altre, anche per il beneficio di queste; ma prima di tutto per quello della stessa sorella Anima che molto probabilmente avrà così imparato la gentilezza e molto più, andando incontro successivamente ad un inevitabile miglioramento.



L'Amore crede ogni cosa

Agape non è ottuso o stupido, ma preferisce credere, sperare e sopportare, ha mente aperta dunque potrebbe arrivare a credere qualunque cosa ma allo stesso momento non è credulone. Agape non tira via la prudenza ma cerca sempre il bene, oltre le apparenze. Crede ogni cosa che è da credere. In tutto quello che l'Amore stimola, suggerisce, ispira, dice e diffonde come la sua stessa legge, tutte le sue verità, e tutte le sue promesse e riesce persino a sperare sempre e comunque, anche nei momenti più difficili dipendendo sulla potenza, fedeltà e le altre perfezioni dell'Amore. Certo egli non crede in ogni spirito più o meno elevato, in ogni predicatore o in qualsiasi insegnante perché questi possono essere in difetto su qualcosa, ma solamente ad ogni parola delle anime purché sia in accordo con l'Amore. L’uomo di carità è pronto a credere ogni cosa buona riportata sugli altri uomini, su questo egli crede, ma non è disposto a credere alle bruttezze dei rapporti tra uomini a meno che queste siano evidenti in modo abbagliante.



L'Amore spera ogni cosa

Anche quando tutte le speranze sembrano non esserci più, chi è nell'Agape spera nonostante tutto ciò che tenta di confonderlo per trovare il bene che è da sperare. Spera per l’adempimento di tutte le promesse dell'infinito Amore, spera nell'Amore che è e sarà sempre più in lui, spera per le cose che ancora non riesce a vedere, anche quelle che saranno solamente nel futuro, spera in successive vite dove l'Amore regnerà sempre maggiormente e si accompagnerà all’eterna felicità, per avere più grazia quaggiù e tanta gloria nell'aldilà, spera nel meglio degli uomini, di tutti i professanti di religione, di chi sceglie di non averne bisogno ed anche per gli uomini malvagi che siano migliori e portati al pentimento, e di chi è caduto dalla grazia ma adesso è pentito, egli spera tutto il bene per loro.



L'Amore sopporta ogni cosa

Agape sopporta tutto ciò che nonostante la sua attrattiva persiste a voler vivere lontano da esso, sopporta tutte le afflizioni, tribolazioni, tentazioni, persecuzioni e pure la morte fisica, per il motivo che tutto ciò che esiste è perfetto in quanto è un disegno e progetto atto a scaturire l'evoluzione animica e quindi l'espansione di Amore. Per motivo dello stesso infinito e universale Amore, e specialmente per motivo di tutti i semi che hanno da germogliare, crescere, divenire adulti, fiorire, fruttificare, Amare, ascendere e oltre e ancora oltre divenire essi stessi Amore e poi sempre più Amore; e questo richiede un immane sforzo da parte di tutti ma proprio perché il risultato è strabiliante esso sopporta tutto e invita qualsiasi Anima a fare lo stesso e allo stesso tempo ad aiutare il prossimo ad abbreviare qualsiasi ulteriore sofferenza che può essere con Amore alleviata ma anche evitata. L'Anima che aspira all'Agape sopporta perché sa di non essere mai lasciata sola perché dovunque si trovi sa che può migliorare quella realtà, sa che può contare su di un supporto cosmico che da forza per superare qualsiasi ostacolo. Sa che sta servendo Amore quindi non agisce solo per se stessa e dunque non sarà mai sola.



L'Amore non viene mai meno

La carità di Agape potrebbe fallire nel suo esercizio, come altre grazie potrebbe anche essere abbandonata, ma mai sarà persa. Il suo fervore potrebbe diminuire, all'inizio potrebbe raffreddarsi attraverso la prevalenza del male e delle sue interferenze, può essere soffocata dalla crescita di errori e deviazioni, che penetrano come una malattia nel suo cuore, e potrebbe essere anche ostruita da un ansioso e immoderato interesse e tentata per le cose del mondo che sono molto perniciose alla fioritura del suo essere nell'Amore oltre che di limite all'aiuto che vorrebbe riuscire a dare alle sue anime sorelle. Ma questa grazia non fallisce mai nel suo principio; è un seme immortale ed incorruttibile, vive attraverso le più violente tentazioni, le più grandi diserzioni e le più dolorose afflizioni, alle quali è ancora soggetta colei che la accoglie nel suo cuore; ma per quest'Anima un giorno quell'utile ma comunque delicato equilibrio, la via di mezzo, avrà da cedere dinanzi a una nuova dimensione dell'essere ed ogni oscurità si piegherà alle volontà della sua stessa creatrice e quel giorno tutto sarà illuminato per lei. Per quelle stelle che vedi lassù vi sarà un trionfo celestiale.



Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e Amore; ma la più grande di esse è l’Amore.

Agape è l’espressione dell’Amore assoluto, è l'essenza del bene che entra sempre più nelle creature delle anime. E' la mutuale relazione tra l'intero Universo e noi. Avere Amore è conoscere l'Amore: e noi abbiamo conosciuto e creduto al bene che l'Amore ha per noi. E' Amore colei che dimora nell'Amore e l'Amore in lei. L'Amore è eterno e il più grande, così ogni lodata divinità ha in se un po' di Amore come pure ogni vivificante stella crea, da vita e nutre con Amore, così l'Agape Amore è la più grande espressione di questo immenso Amore che tutto è e tutto abbraccia. Si può essere Agape, avere Agape, sentire Agape, desiderare Agape, diviene il più grande degli affetti per qualsiasi Anima risvegliata, perché è anche ciò che permea ed intensifica tutti gli altri. Quando quelle grandiose anime s’incontreranno nei pressi dell'Amore esse vivranno fra loro nella perfezione di Agape, perché dove l'Amore è là c’è l'Agape alla sua più sublime altezza, veramente perfetto in ogni modo. Che benedetto istante quello sarà, di vivere con tutti in soave armonia, con il nostro meraviglioso Amore condiviso, glorificato, innalzato, distillato e beatamente ampliato!


-dedicato all'Agape Amor e a quelle umili, amorevoli ma grandiose Anime che qui e in altri mondi vengono venerate come divinità-


--Coming soon in 2015--

Prossimamente questa pagina verrà aggiornata e si svilupperà questo tema:


"Gli Dei primordiali del regno minerale,
 vegetale, animale e dei primi ominidi "
-Le prime divinità venerate sulla Terra-


 
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