31 luglio 2011

Quietare la mente

Non ho chiuso la mente ma la ho per così dire addomesticata e poi accordata all'Amore tramite il corretto pensare e le giuste azioni pratiche.

Liberarsi dalle cattive tentazioni

Queste tentazioni...quante volte vi abbiamo ceduto…ma puoi arrivare al punto che non cedi più…perché arrivi a comprendere che quello non è darti del bene e del piacere come credi apparentemente, è solo una illusione, ben presto realizzi che non è profiquo per te stessa, oltre che per il prossimo e semplicemente lasci andare, diventi impermeabile a queste interferenze...

28 luglio 2011

Il centro

Dunque il centro sei tu. Fermati ad osservarti un attimo, tutto ciò di cui stai facendo esperienza gira attorno a te. Tu sei il fulcro della tua esistenza. Tu sei l'uno per il quale tutto ciò che ti è vicino è. Stai comprendendo la tua importanza? Tu coordini il tutto. La tua esistenza è sacro santa. Il tuo essere è d'infinita potenzialità. Hai di prezioso la tua unicità. E l'esistenza ti gravita intorno. Sei quanto di più importante tu possa trovare. Quindi fermati, osservati, ritrovati. Amati!

25 luglio 2011

Un calice del tuo immenso Amore

E quando uno di loro si incontra con la sua altra metà, la metà effettiva di se stesso, la coppia si perde in uno stupore di Amore, di amicizia e intimità e non sarà fuori dalla vista degli altri, neanche solo per un momento.
-Platone-


Nella prima fase d’innamoramento passionale l’essere che amiamo è come se ci completasse. Col tempo comprendiamo quanto invece manchi anche in lui/lei per completarci veramente. Il fattore importante da capire è che solo dentro di noi potremo trovare quanto ancora non abbiamo ancora trovato fuori o meglio, tirato fuori. Noi siamo già esseri completi. L’appagamento esistenziale trova realtà anche in questo raggiungere la completezza. L’altro non deve quindi essere visto come la nostra parte mancante, da questa Anima non dobbiamo aspettarci nulla di questo, ma sentita come opportunità per lavorare sulla nostra controparte sessuale. L’altro ci da gli strumenti che ci mancano o meglio ce li fa conoscere. L’unione tra due Anime incarnate è un qualcosa di fondamentale per tutto questo lavoro che però dovrà essere eseguito maggiormente nella nostra interiorità. Intanto si cresce assieme e lo stupore d’Amore in cui ci si può continuare a perdere è corrispettivo della nostra felicità interiore, l’altro è il nostro serbatoio e nostro ammirato spettatore ma a breve si comprende come saremo lo stesso a nostra volta, questo è un immenso piacere di dare e ricevere continuo.

24 luglio 2011

il sorriso dell'Anima

Una donna il cui sorriso è aperto e la cui espressione è felice ha un tipo di bellezza, non importa quello che indossa.
-Roiphe Anne- 


Anche per l’uomo…!! Uno sguardo amorevole e spontaneo nasce solo in un corpo in pace con se stesso e con il prossimo. E’ forse quanto di più incantevole vi si possa trovare nella personalità umana.

Per il prossimo, con Amore

Vorrei dare il mio affetto
A tutte le persone non amate,
sorrisi a chi non spera più,
gioia per chi ha solo giorni tristi,
ascoltare chi vive nel silenzio,
confortare chi è solo nel dolore,
condividere con tutti
la mia fede nell’Amore.
Vivere sempre la mia vita
Come un dono da donare.
-Ambra Sole-

21 luglio 2011

Illuminazione e Amore

Il viaggiatore chiese alla sua luminosa compagna:
"Ma tu hai raggiunto l'illuminazione??"
Lei disse:
"Ho compreso qual è la via da percorrere, e mi sono messa in cammino, ma come vedi cammino ancora...ho compreso che non troverò mai la meta, l'illuminazione la vivi quando diventi consapevole che questa è uno stato dell'essere, ovvero esistere con sempre più Amore. L'Amore non ha limiti, dunque anche io non ho limiti, e mai mi fermerò! Ora hai incontrato me, ma nel cammino incontreremo innumerevoli altre anime!"

Impegnamoci nell'essere coerenti

Meditare per la pace nel mondo, pregare per un mondo migliore, e lavorare per la giustizia sociale e la protezione dell'ambiente, pur continuando ad acquistare la carne, latte e uova di animali orribilmente abusati espone una disconnessione che è così fondamentale che rende i nostri sforzi assurdi, ipocriti, e destinati a un sicuro fallimento.
-Will Tuttle-

19 luglio 2011

Fruttarismo, alimentazione naturale

Alimentarsi naturalmente, ovvero cercare quanto possibile di scegliere alimenti naturali per l'uomo ovvero quegli alimenti con i quali si nutriva agli albori, quando era in armonia con la natura, quando abitava le terre più adatte per lui, quando non necessitava ne di conservarli e nemmeno di cucinarli, senza manipolarli, quando vi era abbondanza attorno a lui, e da buon raccoglitore li prendeva maturi e se ne nutriva. Raccolto e mangiato. Senza condimenti, senza spezie, senza sale...senza trucchi! A volte mangiava molto, altre digiunava, seguiva le giuste sensazioni del suo corpo di cui si poteva fidare in quanto era completamente accordato alla natura amorevole del suo vivere. Il suo sottile palato gli indicava i gusti migliori, i più dolci e profumati, li aveva in dono da madre Terra, senza violenza alcuna. Per questo cibo è fatto il nostro corpo, altrimenti necessita di accorgimenti creati con intelligente astuzia dalla scienza medica che ci permette di sopravvivere. Ma qui e ora è necessario che all'intelligenza si colleghi anche il cuore...c'è molta differenza tra sopravvivere e vivere, ora potremmo davvero vivere meglio. Il compito che abbiamo adesso è tornare a questo stato alimentare, ora che possiamo, e poi rimanerci senza smarrire di nuovo la ritrovata innocenza. Molto sta cambiando, i vegetariani e vegani sono infatti sempre più in aumento, segnale questo di una luce che irradia sempre più i cuori vicini. Le anime sulla Terra hanno dovuto affrontare molti ostacoli, perduto il contatto con l'Amore è nato l'ego nell'animo umano, fondamentale però per la sopravvivenza in una natura non più benevola. Ma poi pian piano l' umanità si è risvegliata attraverso i secoli, lentamente è riuscita a migliorarsi. Al momento ci sarebbero tutte le possibilità per una sempre più rinnovata Terra, l'alimentazione gioca un ruolo molto importante in tutto questo coinvolgendo non solo la salute della persona in se ma anche quella dei suoi simili, degli animali e del regno vegetale, questo sfruttato da sistemi alimentari sbagliati, ma dipende ad ognuno di noi attuare il cambiamento verso una più pacifica esistenza, con Amore impegnamoci. Cerchiamo di ritornare alla nostra naturale alimentazione ora però con intelligente innocenza, abbiamo difatti ottenuto coscenza. Ecco perché nulla è vano...tutto ha un perché, anche la storia umana su questa Terra, la stessa storia che viene ripercorsa da ogni Anima che si impegni in questa vita, passare dall'assenza di ego alla necessaria presenza di questo per la sopravvivenza, fino a lasciarlo poi andare e ritrovarsi nuovamente senza, ora però con la consapevolezza di ciò che stiamo facendo.

18 luglio 2011

La coppia alchemica

Perché due corpi, nudi intrecciati, saltano nel tempo, sono invulnerabili, nulla li può toccare, tornano alla sorgente. Non vi è alcun voi, non io, non domani, non ieri, niente nomi, la verità di due in un unico corpo, una sola Anima,...o essere totale!
-Tagore-

Vi è qui un doppio significato: ovvero l'incontro tra due anime risvegliate ovvero prive di veli, quindi nude che si amano e si congiungono in un atto di sacralità; e poi l'incontro spirituale tra le due energie sessuali all'interno del singolo individuo, rebis alchemico, l'androgino che si autorealizza dopo la conoscenza di entrambe all'interno del se. Entrambi sono il corrispettivo della realizzazione coscente dell'essere totale, Anima, ma il secondo è ovviamente qualcosa di molto più sottile, che nasce nell'intimo umano, e vi si avvicina molto di più.

17 luglio 2011

La saggia conoscenza

L'Anima evoluta ha forse la conoscenza del male così come ne ha del bene? Certamente sì! Specialmente attraverso la sofferenza. Questa Anima ha piena esperienza di entrambe, anzi ne ha più di ciò che non è bene. Ciò non significa che sempre si è macchiata del male dentro di se, ma che a volte gli è capitato anche di sporcarsi cercando di lavar via le macchie altrui. Comunque sia vi sarà sempre la conoscenza di entrambe, è una necessità, ogni Anima dovrà conoscerle e farne esperienza, ma il come e per quanto tempo è deciso dalla saggezza che deteniamo in noi.

16 luglio 2011

Ritorno all'Eden

L'uomo originale viveva nel suo ambiente elettivo era  in armonia con le leggi naturali e per sostentarsi gli bastava davvero pochissimo cibo, solo un po' di dolce frutta fresca e niente più. Sceglieva le quantità dei singoli frutti ascoltando il suo buon istinto. Non causava dolore mangiando. Era la creatura più sensibile e rispettosa del prossimo. Finché visse con Amore nulla lo turbava, nulla lo avrebbe limitato ma allo stesso tempo agiva con coscenza e responsabilità. E' possibile tornare a questo stato paradisiaco tornando a volgerci proprio a questo Amore.

13 luglio 2011

La chiave del cuore

Apri con essa quello scrigno di gioiosa serenità; un profumo paradisiaco anticiperà i suoi tesori. Sarà però il bene che ne trarrai ad essere d'inestimabile valore. Che farne? Aiuta il prossimo!

12 luglio 2011

Empatia e Amore

Purtroppo pochi conoscono il concetto di empatia, infatti altri difficilmente vanno a cercarselo, immersi in sempre più distrazioni o illusori agi molti smarriscono la sensibilità per i bisogni del prossimo, quelle amorevoli attenzioni che darebbero molta comprensione anche sulle proprie necessità e stili di vita necessari per vivere appieno e nel bene questa vita terrena...questo giusto altruismo viene perso nel momento che l'essere si focalizza solamente su se stesso e sul ricercare piacere diretto per se stesso, per lui unica fonte immediata di benessere. Questa creatura agisce così perché non ha mai saputo che solamente dando Amore si può sperare di riceverne altrettanto. Questo perché non ne ha mai ricevuto di vero Amore...non sa dunque cosa sia e come pulsi nei cuori del tempio di ogni Anima. Così crede che la sensazione di quel benessere egoico sia Amore, è infatti la cosa che più gli si avvicina secondo la sua mente confusa e smarrita. Dunque ne cerca la sperimentazione continua che però diviene incessante e morbosa, infatti, proprio perché quello non è vero Amore non lo appagherà mai, sarà tutto effimero e piacevole solo per un vano momento. Dunque non troverà mai la vera felicità in questa direzione, ma solamente frustrazione e senso di vuoto, attimi di artificiosa felicità, che non regalano un vero sorriso, spontaneo, amorevole. Quindi compreso che tutto nasce da una mancanza di Amore la soluzione possibile è solamente una... Fargli conoscere l'Amore, presentarlo a questa creatura e mostrargli poi dove lo potrà ritrovare.........AMANDO!
-dedicato a Maria Cristina-

11 luglio 2011

Un buon intuito

L'intuito non è altro che una parte del sento senso, un senso molto addormentato che si risveglierà solamente se iniziamo un cammino verso l'Amore...poiché è un dono sacrosanto, e per rimanere tale deve essere usato nel bene e solo in questo si svilupperà maggiormente.

05 luglio 2011

Segnali dal cielo

Ci sono forze positive che anche quando non ne abbiamo molta voglia ci spingono e premono dentro di noi per farci fare azioni buone per noi stessi o gli altri. Lasciandoci trasportare da questa benevola spinta non passa molto che si comprende come è stato davvero utile e giusto seguire questa corrente d'Amore. Questi sono segnali che ci vengono dal cielo. Segnali di un aiuto concreto che riceviamo dunque, non solamente dai nostri fratelli e sorelle qua sulla Terra, ma anche da forze spirituali, generate da Anime a noi sempre connesse pur provenendo da lontani paradisi celesti.
-Diamond Krystall-

03 luglio 2011

Blocchi cognitivi e sensoriali

Nessuno può rivelarvi nulla se non ciò che già si trova in stato di dormiveglia nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante che avanza nell'ombra del tempio, fra i suoi discepoli, non trasmette la sua sapienza, ma piuttosto la sua fede e la sua amorevolezza. Se è veramente saggio, non vi introdurrà nella casa della sua sapienza, ma vi accompagnerà alla soglia della vostra mente.
-Kahlil Gibran-


Vi sono nodi che solamente l'Anima stessa potrà sciogliere, man mano che verranno meno la comprensione si amplifica, e anche ciò che poco prima poteva risultare arcano verrà così visto luminoso e rivelatore. L'aiuto principe che deve arrivare necessariamente prima è dunque aiutare a far sorgere un rinnovato animo. Preambolo dello svilupparsi di una benevola creatività mentale sempre maggiore che donando apertura all'apprendimento sapienzale consoliderà poi il tutto attraverso l'esperienza.
-Diamond Krystall-

Intenzionata verso la felicità

Ogni mattina quando apro gli occhi mi dico: non ci sono eventi che hanno il potere di rendermi felice o infelice oggi. Sono in grado di scegliere io come sarà. Ieri è morto, domani non è ancora arrivato. Ho un solo giorno, oggi, e ho intenzione di essere felice.
-Groucho Marx-

01 luglio 2011

Segreti?

Non esistono segreti nel buon cammino, semmai solamente alcuni concetti non comprensibili a chi ancora non fosse capace di amare in profondità.

Felicità e libertà attraverso l'Amore

Circa 2 mesi è arrivato in sogno il suggerimento di cercare questi testi su/di Hermann Hesse attraverso due parole chiave: libertà e felicità, non conoscendoli prima di quella notte, feci allora una ricerca e trovai queste perle utili proprio a quell'esperienza, ora son qua, come sempre per condivisione trovandole molto utili e meritevoli di attenzione:

"La felicità… è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli."

"La ricerca della libertà viene rappresentata nelle opere di Hesse da personaggi liberi dalle convenzioni, alla ricerca di loro stessi."

"Sulla libertà e la felicità:
Si cerca la libertà e la felicità in qualcosa al di fuori di noi stessi, per la paura istintiva che ci vengano indicate le nostre responsabilità, una via propria. Per un paio d'anni si fa baldoria e poi si scivola giù e si diventa un serioso funzionario della burocrazia di Stato."

"Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita. Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che da valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire. Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare "felicità", consisteva di sensazioni. Il denaro non era niente, il potere non era niente. Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici. La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza. Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza. Ma la felicità era ovunque una persona avesse forti sentimenti e vivesse per loro, non li scacciasse, non facesse loro violenza, ma li coltivasse e ne traesse godimento. La bellezza non appagava chi la possedeva, ma chi sapeva amarla e adorarla. C’erano moltissimi sentimenti, all’apparenza, ma in fondo erano una cosa sola. Si può dare al sentimento il nome di volontà, o qualsiasi altro. Io lo chiamo Amore. La felicità è Amore, nient’altro. Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra Anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L’Amore è desiderio fattosi saggio; l’Amore non vuole avere; vuole soltanto amare."
-Hermann Hesse-


Quindi la felicità genuina è davvero tutt'attorno a noi, però deve prima di tutto essere sperimentata dentro noi stessi attraverso l'Amore che la contiene!

 
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