09 settembre 2016

Angeli umani

..sorveglianti e custodi spirituali...

01 settembre 2016

La bontà supera l'intelligenza

..per giungere alla comprensione del vivere non è fondamentale l'intelligenza mentale, è invece sì indispensabile un cuore sensibile e capace; con la propria luce questo cuore illuminerà la mente aprendola alla coscienza dell'Essere.

Ampliare le proprie percezioni e sensitività

Usa l'immaginazione, la fantasia e la creatività per riuscire a percepire la verità nella realtà..

il cammino cosmico dell'Amore

L'Amore trascende le culture, le religioni, i cammini spirituali, le etnie, il tempo e lo spazio, i giudizi, i limiti, le divinità, le caste, le gerarchie terrene, i sensi umani, le forme nelle quali ci troviamo ad essere.. È il senso delle vite e dell'esistenza, per incominciare a sperimentare coscientemente questa forza è necessario impegnarsi al miglioramento di se stessi così da realizzare Amore nel proprio intimo e iniziare ad attrarlo altrettanto a sé.

26 agosto 2016

Opera per il risveglio della coscienza

..puoi usare i messaggi subliminali per nobili fini, altrettanto puoi fare con il simbolismo e l'esoterismo, ..parlate loro dritti al cuore dell'Essere. Esso recepirà la comunicazione e come una semenza un giorno germoglierà nel loro intimo.

Essere partecipa alla vita, questa è la tua vita!!

il processo di disidentificazione dalla propria forma fisica, il distacco dai piaceri e dai possedimenti materiali, il controllo sui sensi, l'indipendenza dalle passioni, ..l'organizzazione di compiti e priorità da svolgere nella propria opera sono solo degli obiettivi nel cammino infinito sul quale siamo in moto da sempre...

25 agosto 2016

ascendere nell'Amore

...Un giorno comprenderete entrambi l'essenza di tutto questo, quando accadrà vi renderete conto che c'è un senso profondo e importante in tutto il vostro esistere, che potete vivere davvero di Luce e Bene, che potrete dare e fare molto più di quanto vi hanno portati a credere possibile...
Così è allora, e quanto lo vorrei.. sì potrai continuare a scegliere me e se anche tu lo vorrai potrai avermi sempre al tuo fianco mentre assieme aiuteremo quelle anime impegnate a loro volta a migliorare se stesse e il prossimo.

Immunizzazione

È molto comune che il nostro organismo subisca quotidianamente interferenze di ogni tipo che destabilizzano l'equilibrio fisiologico dei corpi che ci compongono. Uno dei compiti degli esseri che vivono in questo tempo è quello di spostarsi il più possibile da queste frequenze, restare nella realtà ma divenire intoccabili per quanto riusciamo e impegnarci a riequilibrare il nostro organismo per il bene di noi stesse e del prossimo.

Organizzare gli aiuti

..adesso i tempi sono maturi per ravvivare e divampare il fuoco sacro nei templi eletti e istituire un circolo spirituale di Angeli umani i quali opereranno dall'interno direttamente sul piano terreno come è giusto fare arrivati a questi tempi sulla Terra. Gli obiettivi sono i medesimi di quelli che furono nei passati cicli dell'umanità, tutto infatti lo potete sentire si sta ripetendo in moto regolato secondo l'ordine sacro della legge. E il nostro compito resta lo stesso, assicurare Amore puro alle anime innamorate.

Pratica spirituale

La porta è aperta, la soglia è chiara e luminosa..

23 agosto 2016

Mettere alla prova le anime volenterose

Coloro che rafforzano il culto del materialismo e della superficialità sopravviveranno nell'illusione e periranno nell'insoddisfazione, se tu invece vuoi vivere preparati ad ogni prova e impegno ma sappi che non sarai mai sola ad affrontare tutto ciò...

io per Te e Te per me

Continua a desiderare qualcuno che creda solo nell'Amore, in questo come essenziale e semplice verità, fondamentale e gratificante realtà, uno spirito disposto a mettersi a nudo così come lo sei te, e questa forza plasmerà e comporrà ogni giorno a venire..il quotidiano verrà toccato da ogni raggio di questa luce e troverà illuminazione e maturazione. Pace.

comunione nell'Amore

Non è eccessiva né esagerata, non è mai troppa l'attenzione e la premura nel nostro Amore. Un giorno comprenderai in te stessa l'importanza di questa energia così preziosa ma anche così semplice e la scoprirai fondamentale per realizzare il tuo benessere, insostituibile coi suoi benefici e impareggiabile nei suoi nobili fini.

Fusione astrale

..ti Amo proprio come si fosse due cuori con una sola Anima, più ti vivo e più mi piaci..

il nostro dono all'Universo

Custodi del nostro Amore, il primo tra tutti i frutti, il più prezioso.

Rilassamento e distensione

Fidati di me, il mio desiderio più profondo, il mio sogno più ricorrente è quello di elevarti, d'innalzarti, di saperti nel benessere, di sentirti veramente libera come pochi sono quaggiù, di saperci sempre più uniti e complici di una bellissima e unica esistenza...con Amore.

20 agosto 2016

Cura di noi

Prendersi cura dell'Anima amata è come curare te stessa, ma talvolta si attende invano queste premure e si fa veloce a precipitare nell'oblio...forse perché ci si aspetta questo dall'Amore, che si ripieghi su se stessa per venire incontro alla più debole giocandosi tutto e per tutto pur di averla con sé...sarebbe anche una prova per il vero Amore...ma davvero a volte sembra di attendere invano tutto ciò, e si resta nella solitudine e nella disperazione ancora e ancora finché solo gli angeli potranno..

19 agosto 2016

Un dono una responsabilità

Coloro che non sanno gestire con responsabilità la propria libertà finiranno per diminuirla sempre più... La vera libertà è una conquista della saggezza, dosata in base alla maturità dell'Essere, ..la natura, i viventi e tutta l'esistenza cospirano alla nostra propria libertà ma se con essa rendi fragile il sacro equilibrio questa libertà si indebolirà sempre più, sì ti crederai sempre libera per diritto ma in verità non lo sarai e te ne renderai conto vivendo poiché queste son le condizioni del libero arbitrio, nulla avviene a caso e chi veramente libera vuole essere dimostrare tanto deve a se stessa.

Cammini astrologici e capacità terrene

Noi consideriamo elette alcune anime che vivono sulla Terra. Alcune anime infatti hanno una innata predisposizione alle dimensioni soprasensibili, alla ricerca e alla pratica spirituale, alcune si mantengono sintonizzate e aperte sui migliori canali e inizieranno a ricongiungersi sempre più con la propria origine. Alcune si smarriranno confuse impigrite e sedotte dalla tentazione ..non potranno ascendere verso migliori vite, altre invece riusciranno ad affinarsi e a maturare sempre più. Altre ancora conosceranno solo adesso il proprio potenziale e cominceranno un vero cammino iniziatico nel loro proprio maestro...

il nostro regno in dono per la Terra

Tu sei il mio primo sogno del cuore divenuto realtà, il più bello e prezioso Tesoro, adesso gli altri sogni desidero realizzarli tutti assieme a te, col nostro Amore lucente che corona noi stesse, a te regina del mio cuore.

..nuove possibilità per coloro che praticano l'Amore

Al momento resto ancora la nemica di me stessa, l'unica che abbia mai avuto, e sono ancora il più grande limite di me stessa e la sorgente di tutte le mie paure. Quando riuscirò a riconciliarmi con tutto ciò che sono giungerà la pace assoluta e si manifesteranno a me porte e passaggi finora mai considerati né visti, attraverserò tutto ciò assieme a te Amore della mia esistenza.

La luce tra i nostri cuori

Ad un certo punto del cammino inizierai a sentire vicino a te nient'altro che l'Amore, anche per questo adesso è fondamentale concedersi all'Amore, praticarlo, impararlo... questo Amore è il nostro trampolino per il gran salto!!!

Essere felici nell'impegno e nel sacrificio terreno

Laggiù da voi tanti vivono sbadatamente senza prestare sufficiente attenzione, sembrano vivere il presente senza preoccuparsi del futuro e ciò potrebbe andare anche molto bene fossero anime lungimiranti che hanno già corretto il destino del proprio vivere... Ma coloro che vivono disattenti procedono incuranti di qualsiasi conseguenza ed effetto delle proprie azioni e in più non vivono pienamente il presente..vivono nell'illusione di sentirsi presenti e si credono esenti ed immuni alla Legge. Camminano incauti verso una luce che non è quella naturale del cuore ma una artificiosa scaturita dal progresso materialistico, tipica dei pianeti meno evoluti.

17 agosto 2016

Contrasti interiori

Tu hai già conseguito il dominio di te stessa e delle energie che sono nel tuo vivere, adesso quel che ti resta da compiere quaggiù è superare quei limiti coi quali appesantisti questa forma e che ancora adesso credi così inscindibili dal tuo essere.

Le matrici con le quali ci siamo formati

..ciascuna forma vivente possiede di base una specifica quantità d'energia vitale che va a vitalizzare infatti i corpi di cui è composta...però quando una forma di vita è stata compromessa e non corrisponde più al progetto originale questa energia può non essere più adeguata a questa novità, a questa nuova organizzazione dell'essere vivente. L'Anima spesso è impotente di fronte a questo che si rivela essere un grande problema per la corretta vita della forma stessa. Così l'organismo dovrà utilizzare la stessa energia di sempre per vitalizzare un qualcosa che così non sarà mai come l'originale e questo comporta molta più impegno da parte di un organismo già molto stressato. Ritornare o perlomeno avvicinarsi alla costituzione naturale assicura un migliore e quindi più corretto flusso dell'energia vitale..

Senza compromessi

Quando hai bisogno di più forza ed energie rivolgi te stessa all'Amore, non chiedere ad altri giacché tutto ha un prezzo per questi e la tua luce si offuscherebbe ...mentre l'Amore non scambia altroché Amore puro con te candido tesoro..

Le tentazioni che contrastano il nostro avanzare

..meglio avere meno ed essere un cuore puro, coerente, rispettoso verso la propria luce e verso quella che si riconosce nelle altre persone, meglio non cedere alle tentazioni, meglio non perdere la propria pulizia interiore in cambio di qualche bene materiale.. l'Amore mi da vita e mi sostiene tutto il resto può anche non entrare nel mio essere, non è fondamentale e nel frattempo mentre l'esistenza mi mette alla prova l'Universo è lì che sostiene il mio vivere, non mancherà mai ciò che mi è veramente necessario.
Vivo senza accumulare, donando me stesso con attenzione e nel modo più opportuno e specifico per ciascuna presenza che accolgo e comunque sia solo a coloro che meritano di conoscere l'Essere che sono. Abbiate bontà, sensibilità, rispetto, saggezza e otterrete tutto il necessario per voi stesse, per quelle poche anime di fiducia che vi son vicine e per l'Anima compagna...per sempre.

l'Amore non ha limiti

l'Amore non conosce limiti, può essere dovunque, in qualsiasi dimensione, sotto qualsiasi forma, in ogni tempo e spazio, obbedisce solo a se stesso, è ordinato secondo lo stesso Amore.

12 agosto 2016

La forza che unisce e aggrega tutte le dimensioni

L'intero nostro Universo è pervaso e composto di una energia ordinata e organizzata. Questa forza è la somma degli esseri che costituiscono questo spazio cosmico e così accade anche per il tutto infinito nel quale esistiamo.

Accentramento dell'esistenza

Quando sfidi la legge universale che tu lo creda o no è la natura a metterti dinanzi limiti invalicabili, quando invece sei nella legge universale soltanto i limiti nei quali ancora credi possono limitare te stessa, la tua maturazione.. in entrambi i casi tutto ciò dipende comunque e sempre da te stessa..

Accordarci assieme all'armonia universale

Questa interazione fra i poteri yin e yang, fra queste energie, dà luogo all'intero mondo fenomenico. Nessuno dei due poteri, in effetti, può dirsi completo in sé, né può stare da solo, mentre la loro reciproca combinazione e cooperazione dà origine a tutte le forme e le varietà di esistenza della Natura.
-Jean Campbell Cooper-

..il potere dell'immaginazione nel creare miracoli...

..coi tuoi desideri influisci sul presente e lo plasmi secondo la tua volontà; ..le relazioni affettive, la tua salute, la scenografia del tuo vivere, la materia che attrai a te e molto altro che ritieni importante, sai tutto è organizzato secondo te stessa. Per arrivare a credere in ciò e a muovere la realtà come una attiva regia è necessario che tu comprenda chi sei veramente, non certo la persona e i limiti che presumi di aver conosciuto fino ad ora...

21 giugno 2016

Dimenticare il trascorrere del tempo

Assieme nell'Amore; ..siamo oltre il tempo e lo spazio.

Devozione oltre ogni misura

La verità è per i cuori che amano oltre ogni misura, questi vivono dove tutto il bene è sempre possibile, non sono subordinati ai limiti umani né a quelli terreni. Vivono una vita riservata, straordinaria e meravigliosa. In un crescendo infinito d'energia vitale realizzano tutto con il loro comune Amore e vivono ogni sogno che hanno sempre desiderato.

Pianificazione delle proprie vite

Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano.
-Paulo Coelho-

09 giugno 2016

coltiviamo Amore

L'Amore è immortale proprio come le nostre anime, noi amandoci realizziamo l'unità che abbiamo sempre desiderato nei nostri cuori e le doniamo l'eternità che merita, noi saremo sempre assieme.

"..e l’Amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava.."
-Luigi Pirandello-

Intimorite del moto evolutivo

Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un adulto ha paura della luce...
-Platone-

Raggiungere la corrente

La pazienza conduce forti e sicuri di sé nella perseveranza...ed entrambe queste virtù trasportano nella realizzazione tanto desiderata.

Inseparabili

..siamo nati per vivere assieme...esistiamo per amarci in eterno...

08 giugno 2016

La migliore esposizione

Occorre distinguere tra il fare attenzione, vivere responsabilmente, col buon senso, con prudenza e cautela.....e invece un vivere sospettoso, diffidente, malpensante verso tutto e tutti. Il primo permette la nostra fioritura e la giusta maturazione dei nostri frutti...mentre il secondo arresta, chiude, impaurisce, ..ci limita...

Provvidenza

..ciò che desideri non sempre viene a te come lo vorresti e come lo hai immaginato...ma viene a te come tu hai veramente bisogno..oltre ciò che sei quaggiù si estende da lassù un progetto assai preciso e funzionale per il tuo benessere..

Piccole vite in movimento

..per essere capaci di apprezzare pienamente l'Opera più grande è prima necessario saper apprezzare il più minuscolo frammento, l'infinitesimale, la più piccola e semplice particella della nostra preziosa esistenza...

Riscoprire la purezza del cuore

Vivere con calma e lentezza aiuta a sentire e a sperimentare la vita mediante l'intelligenza del cuore, aiuta a divenire più intuitivi e meno istintivi, e inoltre ci aiuta a liberarci dai condizionamenti e dalle influenze che spesso possiedono la nostra mente.

02 giugno 2016

Restate innamorate

..un cuore aperto dimentica le paure e ricorda ciò che è più importante. Un cuore aperto resta sempre capace dell'Amore nonostante avversità e delusioni. È anche sicuro che un giorno un cuore così aperto sentirà l'Amore passare al suo cospetto, lo riconoscerà e lo accoglierà in sé facendo entrare così tanta meraviglia e tanta più gioia di vivere assieme ogni prezioso istante.

figli dell'Amore

..i vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della vita; nascono per mezzo di voi, ma non da voi dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono; potete dar loro il vostro Amore, ma non le vostre idee, potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro Anima, perché la loro Anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni; potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri. Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti. l'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane; lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura le frecce che volano e l'arco che rimane saldo…
-Kahlil Gibran-

il calore del cuore

..l'Anima è multidimensionale, È e vive in più dimensioni allo stesso tempo...la mia è in te ma anche attorno a te... mi piacerebbe tu la sentissi anche nel Sole ..perché desidero essere lì per illuminarti e confortarti col mio Amore....siamo anche ciò che desideriamo...io desidero essere il tuo astro luminoso, tutto per te, solo per te!!

01 giugno 2016

La nostra strada

Non voglio più angosciarmi per le bellissime anime che incontro e che dopo poco vedo proseguire per la loro strada, amiche e compagne che passano con la loro Luce e carezzano il mio fragile cuore, non so di preciso come venga percepito ma dopo l'entusiasmo iniziale c'è sempre un misto d'incanto eppure di timore e sottile disagio quando mi guardano vivere la mia vita così tanto piccola e tanto forse troppo diversa ..ma consapevole che un giorno ciascuno di noi vivrà ciò che è meglio per il proprio cammino, allora nella mia esistenza comunque accadrà che Tu resterai perché Tu sentirai nel tuo cuore ciò che io stesso sento nel mio...

Uniamo le nostre vite

..qualcuno forte eppure delicato, qualcuno d'intenso eppure soave, qualcuno molto deciso eppure tenero. Perché questa vita è come un cavallo selvaggio, se vuoi fartela amica bisogna saperla prendere con decisione eppure carezzarla, possiamo essere in due, io e Te, vincerla e liberarla e vivere la nostra meraviglia!!!

31 maggio 2016

Condivisione e comunione

Sentirsi qualcuno vicino che ci vuole bene, che vuole vivere assieme le buone esperienze possibili sulla Terra, ci cerca e ci desidera accanto ..aggiunge una serenità immensa nella vita, la rende più preziosa, più ricca, più luminosa...aumenta il benessere, è come una cura, è il frutto del nostro vivere giusto e armonioso con se stessi e col prossimo...

La bellezza del cuore

Sentirsi di essere al fianco di una Anima buona, altruista, premurosa, presente, affettuosa, dolce, onesta, serena e responsabile ..è a parer mio ciò che si dovrebbe realizzare per una vita di coppia sana e positiva e pure per delle migliori amicizie. Mentre finché i criteri di ricerca si baseranno sull'aspetto fisico, sull'apparenza, sulla posizione sociale e sulla ricchezza materiale... allora si rischia di vivere nell'infelicità, nella malattia e nella miseria di quei valori che se mancanti fanno precipitare in un mare di tristezza e smarrimento anche i più grandi castelli. Quasi tutti sosteniamo che non guardiamo l'apparenza ma in verità facciamo tutt'altro, il più delle volte perché la maggior parte della società ci ha abituati a cercare sicurezze e gratificazioni dove in verità stanno solo illusioni. Quanto prima comprendiamo queste dinamiche e tanto prima potremo vivere una vita davvero bella e libera, serena e tranquilla, perché saremo noi a crearla con la giusta presenza e consapevolezza.

Profondo senso di fiducia

..la vita inizia dove finisce la paura...
-Osho-

02 aprile 2016

l'Arte che cura

..la musica, l'arte teatrale, cinematografica, il ballo... costituiscono quell'Arte che può unire le persone, può far cadere muri e barriere, ampliare gli orizzonti della comprensione, rafforzare le energie. Quando quest'Arte incontra cuori sensibili viene recepita intensamente e nella loro capacità trova spazio per migliorare il piano emotivo dell'Essere che li anima. La musica ad esempio è composta in verità da energie sottili, da armoniche toccanti che possono influenzare positivamente la nostra vita. Ecco che diviene bene, molto bene, ascoltare buona musica sia da soli che in compagnia.

Essere i bambini che siamo dentro noi stessi

..i bambini vedono la magia perché la cercano...
-Christopher Moore-

Le proprie interferenze

..l'Anima e il suo Cuore sanno sempre prendere la giusta scelta, la mente invece sceglie condizionata dalla realtà esteriore, sceglie mentre è piena di pensieri, influenze ed energie che non appartengono all'essenza stessa ma al caos che gli è attorno. La moltitudine sceglie con questa mentalità, altri vivono invece in una situazione di contrasto e conflitto tra il proprio sé interiore e l'esterno al quale sono ancora assoggettati, pochi sono i restanti ..quelli che scelgono col Cuore illuminato.

parti di questo Universo

Quando guardiamo nello spazio stiamo cercando nelle nostre origini, perché siamo veramente figli delle stelle.
-Brian Cox-

01 aprile 2016

Sviluppare le proprie capacità e potenzialità

Ad un ciliegio non è possibile chiedere di produrre delle pesche e nemmeno delle mele; sarebbe un forzarlo chiedergli qualche altro frutto e alla fine nonostante i tanti sforzi non gli riuscirà.. così ciascuna di noi è qui per qualcosa di speciale che scoprirà per conto proprio, pian piano vivendo, sperimentando, praticando...è così che scopriamo i nostri talenti, a cosa siamo portati, le nostre capacità, e non dovremmo mai chiederci qualcosa che non ci appartiene ma semmai dare sempre il meglio di noi stessi. A maggior ragione non dovremmo lasciare che siano gli altri a decidere per noi, non dovremmo farci influenzare, dovremmo ritrovare noi stessi in mezzo al caos della quotidianità e lì con noi stessi scoprire ciò che possiamo fare semplicemente essendo e vivendo la verità che siamo. Così scegliendo in assoluta libertà e serenità inizieremo a vivere la vita che abbiamo sempre desiderato...e non quella che gli altri desiderano che noi viviamo.

..sarò sempre dedicata all'Amore...

Non ascoltare chi t'invita a sacrificare l'Amore per partecipare alla tavola dei potenti. Coloro non hanno capito cosa significa avere successo nella vita e involontariamente trascinano anche te in un vivere che procederà verso una sempre più profonda sterilità di sentimenti ed emozioni del cuore. Un vivere così ti sommergerà senza nemmeno che tu te ne renda conto. Sei ancora in tempo per evitare di cadere ..quando oramai sarà troppo tardi per ritrovare te stessa.. e ti toccherà aspettare il prossimo giro. Lascia che il tuo Amore sia sempre lì a sostenerti ad autoalimentarti, a farti ascendere leggera verso la nostra libertà che ci appartiene, non sostituirlo a nient'altro, mai in nessun caso, procedi sulla preziosa Terra ma qualsiasi cosa accada tu ama e non smettere mai di amare..

13 marzo 2016

La farmacia della natura

..fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo...
-Ippocrate-

Frutti biologici e frutti naturali

Dopo essermi tanto cibato dei frutti coltivati secondo agricoltura convenzionale e intensiva venduti nella grande distribuzione dei supermercati e discount, all'ingrosso e nei fruttivendoli più 'alla moda', dopo aver riscontrato, sentito e sperimentato la forte presenza di tossine, funghicidi, pesticidi, ormoni per la crescita, farmaci vari e ogm, colture artificiali super-tecnologiche senza terra, energie negative da parte di chi ha coltivato, raccolto e manipolato i frutti, dopo aver preso consapevolezza sugli astuti processi di conservazione con i quali sempre vengono processati anche questi alimenti.. nonostante la frutta cruda sia l'alimento materiale più altamente depurante per il nostro organismo è innegabile per chi segue il fruttarismo che assumendone importanti quantità l'organismo tenderà ad accumulare comunque molte di queste tossine esogene ..quindi sì anche dai preziosi frutti.. però non bisogna demoralizzarci e mai cadere nello sconforto. Sì è vero anche le falde acquifere sono inquinate, l'aria è carica di smog e onde radio, gas industriali e strisce chimiche dovunque anche sui monti, le precipitazioni piovose sono acide... e la perfezione assoluta che rammento sempre non è mai raggiungibile, ma solo avvicinabile, ora lo sarebbe ancor meno.. L'agricoltura biologica rassicura un po' di più ma mantiene purtroppo la possibilità di usare entro una certa soglia prodotti anche carcerogeni e questo mi è stato confermato da molti produttori quindi il quadro generale è piuttosto serio ma compresi che nonostante ciò avrei dovuto provare a migliorare qualcosa.. quindi son riuscito a ridurre la quantità giornaliera (che era anche un po' troppo abbondante per la mia costituzione) così da potermi permettere almeno una maggiore qualità.. Da qualche settimana son arrivato a togliere la maggior parte dei frutti convenzionali preferendo all'incirca un 20% di coltivazione biologica certificata o non ma comunque equiparabile (alcune piccole aziende producono pari ad un buon bio ma non hanno la certificazione poiché è molto dispendiosa..), poi un 10% di frutti selvatici, spontanei o da piante abbandonate raccolti in zone poco inquinate e per il restante 70% dopo una faticosa ricerca sto provando finalmente dei produttori diretti seri di cui sento di fidarmi, parlando con alcune famiglie di contadini ho compreso che questi ultimi frutti che sto prendendo non sono certificati come biologici ma cercando loro stessi di fronteggiare i problemi sopra esposti e consapevoli dei limiti del bio questi frutti sono più che biologici, vanno ben oltre.. mi son scritto un promemoria, delle linee guida per tutti coloro che cercano come me di mangiare un po' meglio, quindi ecco cosa significa almeno per me una coltivazione che potremmo chiamare affettuosamente e con molta semplicità 'Naturale':

1- Coltivare con Amore, il contadino dell'orto e del frutteto è una Anima consapevole, coltiva prima di tutto per se stesso e per la sua famiglia, si nutre degli stessi prodotti che vende e li da anche ai figli, lo fa infatti con Amore e vocazione, ovvero ama la sua opera e ci si dedica con passione e piacere prima che per profitto.

2- Ciò che vende è solo della propria terra, non tiene anche prodotti di altri contadini e quindi può garantire davvero ciò che propone al 100%.

3- Se in un anno una certa produzione per motivi climatici o di concorrenza dal Regno Animale non viene sù come dovrebbe non compra gli stessi prodotti all'ingrosso per poi rivenderli facendo credere che siano suoi..mentendo e ingannando quindi il consumatore.

4- Se è un novizio, se non sa ancora come fare a produrre bene un certo frutto o ha poca disponibilità di terra non aumenta la varietà proposta reperendo altrove i prodotti.. perché così facendo non sarebbe più un produttore diretto, ma un rivenditore e come sopra non va bene, non mi garantisce granché.. e se come nel mio caso si è un consumatore abituale e frequente o ancor più se si stesse affrontando una cura disintossicante per una patologia grave è molto necessario potersi fidare di ciò che si mette in bocca; altrimenti verrebbe compromessa fortemente la propria salute.

5- L'agricoltore del frutteto e dell'orto conosce l'agricoltura biologica ma cerca di non approfittare delle cospique soglie di tollerabilità su veleni naturali e/o di sintesi e quant'altro comunque sempre tossici per la salute. Ricorre a strumenti naturali per difendere le colture, e cerca in tutti i modi di nutrire le piante solo con l'uso di acqua vitale e di un terreno naturalmente fertilizzato con compost organico o letame di animali tenuti e accuditi con Amore ed esclusivamente a vegetali freschi (grass feed=erba) e non da farine o artifici simili e soprattutto il terreno sui quali crescono piantine e alberi viene riposato ciclicamente e le colture subiscono la cosiddetta rotazione annuale per pemettere al terreno di rimineralizzarsi. Ha l'obiettivo di portare a vita un prodotto naturale, salubre e non guarda alla forma bella e perfetta del frutto ma alla sua sostanza intrinseca che lo permea soprattutto al suo interno. Dove riesce a lasciare intatto e vario l'ambiente di coltura è da preferire assimilandolo così ad una permacoltura spontanea e selvaggia dove è garantita la biodiversità delle specie vegetali e degli ospiti animali che in tale condizione vivono e coesistono in armonia.

6- I prezzi sono contenuti e umani.

7- I prodotti che propone sono sempre freschi e di stagione, non sono conservati con tecniche artificiali, sono appena raccolti e se lo si volesse il produttore fa visitare le colture al curioso (e attendo e sveglio!!!) consumatore. Non tiene esposti prodotti adulterati, marcescenti, eccessivamente corrotti ecc.. e quindi sarà improbabile che 'per caso' ne caschi uno proprio nel nostro sacchetto ritrovandoci a casa con un qualcosa d'immangiabile (mi è capitato più di una volta)... Inoltre i frutti dell'orto e del frutteto non vengono raccolti acerbi e maturati in celle dove vengono irrorati di tossico gas etanolo ma sono raccolti solo al giusto punto di maturazione e questo è fondamentale per avere un buon sapore, sufficiente apporto di nutrienti e di energia vitale ed evitare di incorrere in una acidificazione sanguigna che porterebbe alla demineralizzazione ossea.

8- L'azienda agricola non è di grandi dimensioni, poiché più la produzione è estensiva e intensiva e più è difficile produrre naturalmente per ragioni vitali delle piante e delle loro difese immunitarie. L'eventuale personale aggiunto è correttamente retribuito, gratificato, affiatato e complice ..quindi un'azienda a conduzione familiare sarebbe da preferire e tutto questo va a beneficio del prodotto finale perché è la realtà più vicina all'ideale ovvero all'autoproduzione casalinga e al raccolto spontaneo nella natura circostante la nostra realtà intima.

9- Il rapporto con il contadino è umano, amichevole, fraterno, alla pari, il suo animo gentile sorride alla vita e lo vediamo lavorare con il cuore anche nel servire chiunque altro benefici dei suoi frutti.

10- L'azienda agricola dalla quale prendiamo la maggior parte del cibo dovrebbe stare nelle vicinanze di dove abitiamo, o almeno il più possibile vicina perché ciò contribuire a uno stile di vita più ecologico, sostenibile ed etico.

Troppa utopia, difficile da attuare?! ..credo di no, penso sia una buona possibilità, è semplicemente ciò che ho sempre sognato e stavo cercando e a volte, anche se raramente, la sto trovando in piccolissime realtà locali dalle quali cercherò di approvvigionarmi sempre più per incentivare sia i piccoli produttori sia l'agricoltura in generale a produrre ritornando alle antiche usanze naturali e un po' più in armonia con la natura. Riuscire così per tutto l'anno penso sia fattibile, per quanto mi riguarda vedrò se mi sarà possibile.. son certo ci vorrà tanta pazienza, meno gola e ingordigia e accontentarsi di meno varietà. Dunque per onorare Madre Terra ed il Regno Vegetale i prossimi frutti verranno arricchiti e distinti da queste informazioni: ..Frutto Convenzionale..Frutto Biologico..Frutto Naturale..
-Diamond Krystall, 22/09/2013-

Desiderare sì, ma non come motore egoistico della vita.

..Un giorno mi fece una delle sue impossibili domande ''Se venisse un angelo a chiederti che cosa desideri, che cosa gli risponderesti?'' ..sapevo bene cosa rispondere, dissi ''vorrei più acqua'' perché era un periodo di grande siccità, mi sentivo alquanto orgogliosa di essere riuscita a rispondere alla sua domanda, ma Krishnamurti disse ''mi riferivo a qualcos'altro ..che cosa vorresti per questo luogo? Sappiamo che il mondo è nel caos, che c'è tanto odio e brutalità.. esistono anche qui?'' non potei fare a meno di rispondere affermativamente ''sì, c'è tutta la degradazione che esiste anche altrove'' e il tono della sua voce cambiò immediatamente e riprese ''esiste anche dentro di te? sei capace di cose meschine? sei invidiosa? ti lasci sopraffare dall'ira?'' ..dissi ''in questo preciso momento forse no, ma se si presentasse l'occasione probabilmente tutte queste cose si manifesterebbero subito, perché esse vivono dentro di me allo stato seminale'' ..''si possono estirpare questi semi?'' ..mi chiese ..rimasi senza parole e poi cominciai a dire ''se riuscissi a liberarmi di questi semi..'' ma Krishnamurti non accettava le espressioni al condizionale, non sopportava le supposizioni, le ipotesi.. e in quell'occasione reagì dando una risposta alla sua domanda. Mi guardò fisso negli occhi e mi disse ''Sì''.

Innanzi tutto si deve iniziare con ciò che si è e con la reale situazione del mondo che ci circonda, e si inizia simultaneamente dal mondo e da se stessi, non si cerca di partire dal nulla e non ci si perde nella questione dei principi filosofici, si parte da se stessi vedendo ciò che è in noi e nel mondo che ci circonda, si cerca di rendere trasparente la separazione tra l'interno e l'esterno; la sua filosofia riguarda questa capacità di rendere trasparente la propria interiorità, di creare uno spazio grazie al quale sia possibile vedere il mondo esterno così come è senza il velo delle proiezioni, delle idee o dei desideri; è impossibile vedere realmente il mondo esterno tramite le proprie proiezioni ed è impossibile vedere se stessi attraverso il filtro dei propri desideri ..ma il desiderio è anche una forza molto importante. L'insegnamento di Krishnamurti non dice come molti saggi del passato che bisogna uccidere il desiderio se si vuole progredire spiritualmente, il desiderio è importante ma si tratta di un desiderio che deve essere stato messo alla prova, che è stato purificato, il desiderio è la forza che fa avanzare che da lo stimolo ed è il desiderio che fa vedere, dunque il desiderio è lo stimolo che conduce alla visione, come ho già sottolineato non mi sto riferendo ai desideri e al vedere ordinari, sto parlando della forza del desiderio che è stata purificata dalla conoscenza di se stessi, la conoscenza di sé nella visione di Krishnamurti non ha nulla a che fare ovviamente con la conoscenza in quanto informazione, si riferisce alla comprensione di se stessi, io credo che Krishnamurti si riferisse a una comprensione che ha la capacità di purificare e di cancellare la negatività, si tratta di un attrito che ripulisce, di un processo che toglie i veli, piuttosto che di una azione diretta verso una meta, ma Krishnamurti non avrebbe voluto che si parlasse di un processo; si tratta di un vedere che purifica eliminando e non c'è nulla di utopico in tutto questo, non si mira a creare una identità ideale o a costruire una società ideale ci si limita a rimuovere ciò che ci impedisce di funzionare in modo appropriato.. Nella scuola abbiamo incorniciato una magnifica frase di Krishnamurti che ricordiamo sempre ai nostri insegnanti: ''..se voi fiorite anche la scuola fiorirà..''.
-Radhika Herzberger-

Non predicò alcuna filosofia o religione, parlò invece di cose che riguardano la vita quotidiana di tutti noi, dei problemi del vivere nella società moderna, con la sua violenza e corruzione, della ricerca individuale di sicurezza e felicità, e della necessità che l’umanità sia libera dai fardelli interiori di paura, collera, ferite e dolori. Spiegò con grande precisione il sottile funzionamento della mente umana, e sottolineò la necessità di portare nella nostra vita quotidiana una profonda qualità meditativa e spirituale.

Krishnamurti non appartenne ad alcuna organizzazione religiosa, setta o nazione, né aderì ad alcuna scuola di pensiero politico o ideologico. Al contrario, sostenne che proprio questi sono i fattori che dividono gli esseri umani e che producono conflitto e guerra.

''Quando un uomo parla di un suo simile definendolo cristiano, ebreo, musulmano, gay, zingaro o in genere usando termini in maniera discriminatoria provoca separazione, dunque violenza. Spesse volte questo si fa senza nemmeno rendercene conto. Ma è facile dire di uno "quello è gay" oppure quello è un "ebreo". Questa è violenza e separazione.''

Ricordava continuamente a chi lo ascoltava che noi siamo prima di tutto esseri umani e non indù, musulmani o cristiani; che siamo uguali al resto dell’umanità, non siamo diversi l’uno dall’altro. Raccomandava di camminare con leggerezza su questa terra, senza distruggere noi stessi e l’ambiente. Comunicava sempre in chi lo ascoltava un profondo senso di rispetto per la natura.

Il suo insegnamento trascende i credi inventati dall’uomo, i sentimenti nazionalistici e il settarismo. Nello stesso tempo infonde nuovo significato e direzione alla ricerca umana della verità.

Da un'intervista fatta ad una sua amica Pupul Jayakar sappiamo che Jiddu Krishnamurti fu consapevole dell'arrivo della sua morte fisica, tanto da confidarle ...Questa sera io mi allontanerò e passeggerò sulle montagne e la nebbia salirà... poche ore dopo entrò in coma. La frase "La nebbia salirà" è molto significativa e non dà spazio a fraintendimenti.

''Krishnamurti decise di non appartenere a nessuna religione, organizzazione e nessuna patria.
Voleva cercare di essere solo un ..essere umano..''
-Estratto dalla biografia di Jiddu Krishnamurti-

Alimentazione e ortoressia

Se avete letto le precedenti note sul risveglio allora potrà esservi utile questa.. perché dimostra come il sistema convenzionale generalmente perseguito dalla maggioranza degli individui riesca, con la sua forza e con la sua ampia aderenza da parte di molti, a mettere in ombra stili di vita corretti e salutari con la conseguenza spesso involontaria di contrastare il risveglio dei pochi che lo desiderano facendo perneo su punti deboli di persone che andrebbero invece prese per mano e aiutate ma non allontanate da simili buoni intenti ..perché son motivati dall'avere cuore per se stessi e per il prossimo.

I disturbi alimentari purtroppo sono sempre esistiti come la bulimia e l'anoressia, ma non si può dare la colpa per questi disordini interiori a stili alimentari che vogliono -non danneggiare le persone- ma invece migliorare la loro vita. Il problema semmai è su come ognuno di noi gestisce simili percorsi alimentari, questi nella loro vera funzione non invitano certo ad azioni compulsive, ossessive ecc, ma mirano al risveglio dell'essere spirituale oltre che alla salute fisica e mentale. E tutto ciò mantenendo e anzi rafforzando l'equilibrio psicologico dell'individuo.

Quindi ecco quanto mi accingo a commentare:
Avete mai sentito il termine “ortoressia”… siete mai stati definiti “ortoressici” ? Be qui vi è un spiegazione esauriente del tentativo della scienza medica di classificare come una malattia il ragionevole bisogno dell’essere umano di libertà, vera felicità, salute genuina, e indipendenza..la società umana siccome ha perso la bussola da molto tempo sappiamo bene come si sia strutturata e incementata nel corso delle epoche..in tal modo che ci riempie di ostacoli e sfide che provano a rallentarci nella nostra quotidiana sfida verso il ritorno a noi stessi come l’avere coscienza piena di essere Anima e verso quindi uno stato dell’essere, e dunque anche del vivere, molto più consono alla nostra reale natura.

Ma iniziamo con questo articolo:
"Ortoressia.
Recentemente è stato individuato un nuovo disturbo alimentare, l’ortoressia. Chiariamo subito che non si tratta ancora di una patologia ufficialmente riconosciuta dal mondo psichiatrico e dunque è inutile cercarla nel DSM (il manuale degli psichiatri americani, che aiuta i professionisti a formulare le diagnosi, attraverso l’elenco dettagliato dei sintomi che statisticamente sono più frequenti per ogni singola patologia).

Per ora possiamo parlare semplicemente di una tendenza, di un’abitudine, o perfino un vizio, quello del salutismo estremo, che può portare la persona a soffrire di stress, sensi di colpa, depressione, ansia e fobie. Per la verità questo desiderio di ‘salute a tutti i costi’ non riguarda solamente l’alimentazione, ma anche l’ossessione per il fitness, la pulizia, i massaggi, il rilassamento, la meditazione…

L’ossessione per il cibo però è quella che, più delle altre, ha preso piede nelle abitudini delle persone, in seguito alle numerose pubblicazioni, sempre più frequenti e popolari, puntualmente riprese dai giornali e dalle riviste che si occupano di moda e bellezza, sulle qualità del cibo genuino, capace non solo di prevenire le malattie, ma perfino di curarle, permettendo di buttare via le dannose e contaminanti medicine. Ortoressia nervosa significa letteralmente ‘ossessione per il mangiare cibi sani’, da ‘orto’ (sano, giusto) ‘orexis’ (appetito) e ‘nervosa’ (nel senso di ‘patologica’). In questo caso, questa nuova indicazione di patologia nasce da un’autodiagnosi, quella del Dottor Steven Bratman.

Il medico, specializzatosi in medicina alternativa, era diventato egli stesso un maniaco dell’alimentazione, al punto che consumava i propri pasti nel silenzio più assoluto, si alzava da tavola quando il suo stomaco non era ancora sazio, non mangiava una verdura se questa era stata colta da più di quindici minuti e masticava il boccone di cibo, prima di ingerirlo, per più di cinquanta volte. Mangiare del formaggio pastorizzato poteva farlo sentire male al punto di temere di contrarre, dopo questa ingestione di cibo ‘avvelenato’, una polmonite, se non addirittura il cancro.

Ed infatti questa mania di mangiare solo cibo sano e curativo è un po’ l’altra faccia della ipocondria, la paura ossessiva di contrarre delle malattie: è tale la paura di ammalarsi e di morire che questo particolare tipo di ipocondriaco si impone una vita estremamente rigorosa, nel fitness come nell’alimentazione, nell’orario di lavoro, nelle ore da dedicare al sonno eccetera, che alla fine riesce a trovare un proprio equilibrio esistenziale nella convinzione di essersi conquistato una fetta di immortalità. Salvo poi ricadere nella paura più nera, ad esempio dopo aver ceduto alla tentazione di una barretta di cioccolato, o di un piatto di spaghetti alla carbonara.

Non che il concetto di preservare la salute attraverso la dieta sia sbagliato: sono le estremizzazioni che portano a risultati contrari a quelli che si vogliono ottenere, se non altro perché ci si salva da certe malattie organiche, ma ci si ammala sempre di più di stress e di fobie. Per gli ossessionati dall’ideologia del mangiar sano la qualità del cibo conta assai più della quantità, tanto che la ricerca e la preparazione del cibo occupa un ruolo determinante della loro giornata. Questi soggetti non sono interessati al gusto di ciò che mangiano, agli aromi, ai profumi o ai cattivi odori, si disinteressano totalmente del modo nel quale il loro cibo viene servito nel piatto: l’unica cosa che conta è sapere che quel determinato cibo può fare bene, evitare le malattie, dargli forza ed energia per affrontare Ia vita, un po’ come Braccio di Ferro ed i suoi spinaci. I cibi maggiormente scelti da questi soggetti per nutrirsi sono vegetali crudi e cereali, o cibi macrobiotici.

Possono esservi poi altre fissazioni che portano ad esempio ad evitare, nei luoghi pubblici, stoviglie (piatti, pentole, posate) contaminate dalle ‘vibrazioni’ della carne, oppure considerate tossiche, come quelle di alluminio o di plastica, oppure chiedere un piatto di insalata con foglie non tagliate, per non far perdere alla verdura le sue qualità nutritive, mangiare solo (e soltanto) verdura e frutta di stagione, o escludere dalla propria dieta anche i latticini e le uova, per essere vegetariani totali, o ‘vegetaliani’, come molti si definiscono.

Un altro segnale di ortoressia è la conoscenza precisa di tutte le etichette dei cibi in vendita al supermercato: questi soggetti conoscono a memoria i componenti nutritivi di ogni genere di prodotto, per cui sanno benissimo, in termini assoluti ed in percentuale, quanti grassi saturi e insaturi contiene quel determinato prodotto, il suo valore calorico, i carboidrati…
In pratica questi ‘estremisti del cibo’ focalizzano tutte le loro attenzioni ed energie solamente sugli aspetti dietetici, trascurando completamente gli altri aspetti della loro vita quotidiana, come ad esempio le relazioni sociali.

Le interazioni sociali di questo tipo di pazienti non sono mai troppe e non sono mai buone: infatti questi soggetti sono in genere piuttosto orgogliosi di sé stessi, della cura che hanno per il proprio corpo e vivono una sorta di complesso di superiorità nei confronti degli altri. La consapevolezza che a niente siano valsi i propri appelli al salutismo dietetico, il rifiuto del proselitismo di amici e conoscenti, porta l’ortoressico ad allontanarsi da tutti, con pensieri sempre meno espressi apertamente, sempre più marcati da aspetti paranoici.

Bisogna del resto considerare che è obiettivamente difficile rinunciare alle occasioni sociali; è difficile rinunciare ad un pezzo di torta per il compleanno o al panettone di Natale e ci vuole davvero una grande forza di volontà per andare contro corrente, per cui è abbastanza normale che la personalità dell’individuo si irrigidisca, non solo nei riguardi di sé stessi, ma anche degli altri. Con il progredire dell’ortoressia le sensazioni interiori provate sono quelle di sentirsi sani, puliti dentro, raggiungendo in molti casi anche livelli di esaltazione spirituale mentre; al contrario, cadere nell’alimentazione ‘normale,’ fa sentire questi ‘mistici del cibo’ estremamente colpevoli, il che si manifesta somaticamente con violenti mal di testa, nausea, vomito, al punto che l’unico rimedio, dopo essere caduti di fronte ad una tentazione, appare un atto di penitenza.

Questa penitenza auto-imposta può consistere nell’adozione di una dieta ancora più rigida, o nell’adozione di pratiche che consentono l’evacuazione rapida del cibo ‘contaminato’. Come far uscire un paziente da questa ossessione, da questa ritualità del mangiare solo cibo ‘sano’? Non è facile, perché ci troviamo di fronte ad una dipendenza, un po’ come il drogato o l’alcolista. Il caso è anche simile a quello del soggetto anoressico, anch’esso convinto di aver raggiunto alti traguardi grazie ai suoi continui digiuni.

Come per l’anoressia, tutto inizia in modo naturale, anzi giusto, quello cioè di voler controllare l’alimentazione al fine di prevenire le malattie croniche, perdere peso, migliorare lo stato generale della salute, o correggere le abitudini alimentari sbagliate. Prevenire significa dunque sapersi porre dei limiti quando ci si accorge di esagerare in questo ambito: il campanello d’allarme può suonare quando ci si accorge di aver rifiutato un invito a stare con gli altri a causa del cibo, o quando ci si sta per presentare ad una festa con il proprio pacchettino di cibo macrobiotico, ad uso strettamente personale.

Deve poi essere interrotto il circolo vizioso che porta l’ortoressico a programmare il pasto, ad acquistare personalmente il cibo e a cucinarlo secondo determinate teorie: cercare di limitare questa o quella attività, delegando ad altri la responsabilità della propria alimentazione, almeno un giorno alla settimana, può essere l’inizio di un’autoterapia.

L’importante è concedersi una sorta di ‘licenza di mangiare tutto’ almeno qualche volta, in giorni stabiliti, in modo poi di non sentirsi in colpa.

La madre di tutte le possibili terapie rimane però la psicoterapia, che possa portare il paziente a curare quello che è il suo vero problema : l’irragionevole desiderio di essere immortale."
-articolo di -Walter La Gatta-

Commento:
Trovare un modo per rassicurare coloro che sono intenti, come me, nel percorso naturale dell'Amore è per me un dovere…tutto ciò che è spiegato nell'articolo sopra è molto interessante ma anche molto distante dalla realtà di coloro che vivono in pace e serenità il proprio ritorno ad una salute naturale e quindi fuorviante per coloro che sono ben intenzionati a iniziare un percorso di cura per se stessi…certe informazioni vanno analizzate per bene e bisogna trovare una opinione propria senza farci condizionare negativamente. Altrimenti è ovvio che simili affermazioni scaturicano solo paure e allarmismi.

Viene considerato estremismo ciò che non lo è ma che è percepibile come tale per le tante persone che stanno al di fuori di questa presa di consapevolezza e chiaramente vedono tutto ciò come estremo, capisco..è comprensibile dalla prospettiva dei molti.. ma guardiamo di riflettere altrimenti diventa un peccato desiderare stare meglio di salute?? ..certamente no!!

Ma evidentemente è così per molta della medicina ufficiale e ci credo altrimenti chi comprerebbe più i farmaci se ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di auto-migliorarci, magari anche riuscendoci?

Ovvio è che questo è un tentativo di screditare quelle valide e uniche soluzioni che se diventassero sempre più popolari porterebbero big pharma alla banca rotta…

Dunque troviamo che molta di questa disinformazione sia scaturita da tue tipi di personalità, da quelle prese da interessi commerciali o comunque da altri tipi di guadagni personali...dunque più o meno consapevolmente agiscono così in mala fede e da quelle personalità che credono talmente tanto nella scienza ufficiale, dall'onnivorismo, dalla medicina allopatica, dalla dietetica tradizionale, dalla necessità dei farmaci, vaccini ecc che nella loro fede cieca non riescono ad accettare che per altre personalità possa essere a disposizione un'altro stile di vita, nel quale alimentazione, cure, stile di vita e abitudini possono essere anche molto diverse dal consueto. Una volta per tutte dovremmo ammettere ..tutti quanti... che nella sconfinata variabilità di condizioni nel quale si può trovare l'Essere sia possibile per alcuni, anche se è una minoranza, vivere una vita naturale, che non deve essere considerata come estrema ma semplicemente alternativa e buona per coloro che ne sentono il bisogno, che si sentono affini ad essa e che vogliano viverla in serenità e gioia. Coloro che invece da una parte o dall'altra soffrono di qualche disagio andrebbero aiutati certamente ma non ad essere come noi vorremmo ma ad essere il meglio che loro possono essere, secondo le loro caratteristiche e peculiarità.

Nella confusione della nostra società si tenta di etichettare come malate tutte quelle persone che con impegno e dedizione cercano un modo migliore di vivere e siccome hanno compreso qual è la giusta direzione ci mettono tutto il cuore e decidono anche di cambiare alimentazione, di migliorarla. Ma vi sembra giusto etichettarle come malate?

Il tentativo di parte della odierna psichiatria è quello di catalogare la maggior parte di questa categoria di persone come disturbate, e chiunque segua come me un percorso di ritorno alla natura anche in campo alimentare si può in parte identificare con tutto questo e potrebbe arrivare a dirsi…allora io sono sbagliato…!? E' questo il rischio e va evitato altrimenti finiamo per tagliare le ali a molti tra coloro che vogliono semplicemente vivere una vita almeno un po' più sana e amorevole.

Non è così che dovremmo concepire il desiderio di una vita migliore, sappiate che è la realtà odierna con le sue abitudini caotiche e prevalentemente trasgressive, costituita da un insieme di devianze da ciò che dovrebbe appartenerci, che rischia di catalogare come mentalmente strane e addirittura malate le persone che vivono con abitudini diverse dai rigidi schemi convenzionali della società.

Ora qui si parla di alimentazione ma il concetto lo possiamo estendere anche su altri fronti.

Voglio dedicare questa nota e le precedenti e le prossime sul risveglio (che consiglio di leggere) a tutte le buone anime che come me stanno provando con molto impegno e dedizione a migliorarsi e anche a migliorare, e tra le tante cose hanno scelto percorsi alimentari più etici e naturali che però messi a confronto con le abitudini della massa possono scaturire questi giudizi spesso infondati fatti da persone ignoranti, inconsapevoli, sin troppo materialiste a volte anche ottuse, mi dispiace dire così ma è la realtà che è così strutturata e mi dispiace che persone serie e di cuore vengano etichettate come disturbate e pericolose per se stesse e per il prossimo al quale vorrebbero dare solo il buon esempio. Certo vien fatto in buona fede dalla maggior parte degli ''addetti ai lavori'' che purtroppo son stati indottrinati così dagli insegnamenti accademici e dai continui aggiornamenti ai quali vengono sottoposti più che altro dalle compagnie farmaceutiche o dai baroni della medicina. La maggior parte di loro sceglie un lavoro simile per aiutare il prossimo, dunque andrebbero seriamente rieducati, aggiornati e illuminati circa le nuove ed efficaci possibilità che si stanno riscoprendo su questo pianeta. Ci sono molte altre possibilità di vita e di cura!

Anime buone che state cercando di migliorare voi stesse continuate così e confidate nel vostro amorevole sentire interiore, non badate a ciò che vi diranno, cercate di non sentirvi ferite e fate tutto con responsabilità e intelligenza evitando quindi situazioni rischiose o di depressione legate proprio all’eccedere o nel forzare la mano con troppa decisione e velocità. Questo certamente ridurrà i rischi che effettivamente per alcuni possono esserci se tutto il percorso non viene vissuto con serenità e libertà. Nel mio percorso alimentare ho trascorso molti momenti di delusione, di dubbio, di sfiducia, ma ho sempre cercato di andare avanti e ora questi sono solamente un lontano ricordo. Le persone che prima erano preoccupate dall’apparente eccesso di rigidità e apparente stranezza delle mie scelte si stanno ricredendo sempre più e capiscono che su questa Terra è possibile una via anche pratica di agire sempre più nel bene anche in campo alimentare, e non è certo un sacrificio o una pena o una privazione ma un percorso che per ognuno può essere in parte diverso e personale ma comunque sempre portatore di preziosi e piacevoli frutti. L’importante è educare chi ci è vicino per fargli capire il nostro buon senso altrimenti veramente si rischia di essere considerati come sopra.

Su queste materie ciò che non si conosce fa paura, ecco perché è importante divulgare, spiegare, gettare luce su stili di vita alternativi e ancora poco conosciuti.

Per quanto riguarda i rapporti sociali può essere vero che per riuscire ad abbandonare la vecchia strada fatta anche di abitudini alimentari sia necessario a volte, sopratutto all'inizio, stare un po’ più in intimità, ma dal momento che il nuovo stile alimentare sarà divenuto una cosa nostra, la faremo veramente nostra, come stile di vita e non porterà più sforzi o immani sacrifici e verrà naturale anche andare al ristorante con persone dalle abitudini assai diverse ed ordinare solo verdure oppure solo macedonie, pomodori, peperoni e simili crudità che possono essere sempre trovate e il pranzo e la cena sono belli e piacevoli anche e soprattutto in compagnia, col tempo ci verrà tutto naturale e le persone che proveranno piacere nello stare con noi ci comprenderanno e sarà meglio anche per loro… non si tratta di procedere in asocialità ma anzi di condividere sempre più la propria vita, certo non sempre è facile, a volte richiederà tempo riorganizzare alcuni aspetti, magari alcune amicizie cambieranno se non ci comprendono, però non è un problema, sappiamo che dal momento che cambieremo la nostra energia e la miglioreremo ne attrarremo di simile e affine e tutto andrà alla grande, tanta condivisione e tanto Amore da diffondere ed espandere con il prossimo!! Per il suo bene ed il nostro!

E il termine ortoressico anche se ancora non è ufficiale nei dsm è però un cavallo di battaglia per catalogare tra le abitudini dannose percorsi inusuali per la scienza medica ufficiale come ad esempio il veganismo, il crudismo, il fruttarismo e simili che dottori poco informati solitamente scoraggiano.

Ci sono anche dottori che in fin dei conti iniziano a sentire la necessità di riconsiderare molte cose di quello che gli fu indottrinato…si aggiornano, si aprano a nuove e più evidenti soluzioni..

L’ortoressia non esiste, esistono semmai alcune persone che hanno delle ossessioni ma le hanno a prescindere dal percorso alimentare e in questo trovano uno sfogo per alimentarle e vivono dunque in malo modo anche questo pur essendo una scelta nobile ed etica oltre che di benessere per la nostra salute.

Scegliere di alimentarsi meglio non è una patologia, migliorarsi sempre più non è una ossessione, cercare una condizione di vita migliore e in contatto anche con qualcosa di spirituale non è follia, non è distacco dalla realtà, non vi sono assurdità e pericoli in tutto questo, basta farlo con responsabilità ed intelligenza.

Non vi fate intimorire e non pensiate di essere sbagliati se cercate di vivere nel bene e nell'Amore... e per le persone che si sono effettivamente ritrovate a vivere un positivo cambiamento alimentare come una sofferenza o uno stato ossessivo consiglio di fare tutto con più calma, relax, Amore e comunque accettazione dei nostri bisogni in quanto a tempi e velocità! E chiedete maggior aiuto a chi è sul vostro cammino perché è bene aiutarci a vicenda.

Ma non siete persone sbagliate..

Dedicato a tutti noi che scegliamo l’Amore nonostante questo al giorno d’oggi venga ritenuto troppo spesso incomprensibile.

-Diamond Krystall, 12/12/2011-

10 marzo 2016

Trovare un tesoro e comprendere il suo valore

Difficilmente troverai persone veramente interessate all'Amore, la maggior parte non crede nell'Amore oppure lo sente, lo percepisce, come talmente limitato da non dargli la giusta considerazione che merita, lo sminuisce, lo costringe dentro a quegli schemi mentali che sono comuni nella società dell'apparenza. Secondo questa l'Amore perde il suo ruolo cardine, diviene un trofeo, un prezioso soprammobile, fonte di un piacere che si accenda all'istante e di un divertimento che passi in fretta perché ce ne stanno molti altri da vivere altrimenti sale la noia.. le persone vogliono l'Amore ma quando finalmente lo trovano smarriscono il desiderio del cuore e trovano i desideri della mente che ingorda non lascia che poche energie al dolce cuore. Così corriamo indaffarati dietro l'illusione, ci contorniamo d'essa e perdiamo sempre più il contatto con la verità, disperdiamo energie, ci attacchiamo ai valori della società materialista, li bramiamo come fossero indispensabili per vivere decorosamente. Come se non bastasse ci contorniamo di altrettante persone che siano sulla stessa lunghezza d'onda. L'Amore è in realtà l'unico fondamento che permette un vivere equilibrato e semplice, una esistenza gioiosa, amorevole e in salute. Ma bisogna esser coraggiosi per credere nell'Amore al giorno d'oggi...e ancor più per viverlo...


03 marzo 2016

Innalzarsi assieme

l'Amore che doni a chi ami diventa una vera e propria estensione del tuo Essere, quando ti innamori veramente e a cuore aperto e con tutta l'Anima allora una parte importante e assolutamente preziosa la riponi nell'amata Anima. Stai con lei e vivi in lei, ecco perché occorre che lei si prenda cura di ciò che riceve in dono, non sono solo parole scritte o dette a voce, non sono solo sentimenti o emozioni, è proprio una parte di te che si allontana da te e inizia a risiedere nel cuore che si ama, e ciò è molto differente da una qualsiasi altra relazione sociale che si possa sperimentare quaggiù, ciò comporta più doveri e responsabilità, se tutto funziona a dovere ovvero se entrambi desiderate questa comunione allora un Amore del genere è quanto di più intenso, bello e prezioso possano vivere due anime prima e durante la loro unione. Quindi colei che lo riceve ospita un tesoro d'immenso valore e così vale reciprocamente se entrambi si è innamorati. Questo va nutrito quotidianamente, prendendosi cura, alimentandolo, dedicando attenzioni, confortandolo e stando sempre presenti utilizzando tutto ciò che la vita ci mette a disposizione. Tutto funziona al meglio qualora le due anime siano non solo innamorate reciprocamente ma anche molto simili nel concepire questo Amore, non troverai mai una persona identica a te ma dovresti amare quella che desidera vivere l'Amore come te, quella capace di tenerti in sé con dedizione e benessere in tutti i sensi, quella che combacia in ciò che ritieni più importante per te. Poiché tutto questo è in funzione di un cammino impegnativo che assieme vi potrà condurre alla realizzazione di un legame che trascenderà la terrena concezione, la realizzazione di una famiglia, di una unione totale che richiede una fortissima affinità, salda aderenza e complicità. I primi momenti assieme sono delle prove che vi servono per comprendere se i vostri vivere possono stare bene assieme, occorre scegliere bene affinché sia tu che lei vi sentiate sempre bene e apposto nel vostro amare dato che è questa energia che muove la vostra maturazione e la vostra realizzazione sia come individui sia come coppia. Non è la ricerca dell'Anima migliore o di quella perfetta ma semplicemente dell'Anima affine per entrambe.

Amicizia celestiale

..è una luce onnipresente, una forza celestiale, una compagnia sulla quale posso fare sempre affidamento, è il sentire che ci siete, l'Amicizia che a volte non riesco a incontrare laggiù la ritrovo quassù nel giardino delle anime splendenti.

Un beneficio eterno..

..uno dei principali effetti dell'Amore è quello di darci forza, non ci si apre all'Amore solo quando siamo al top...possiamo anzi dovremmo considerarlo anche quando tutto ci sembra grigio e triste, l'Amore cura e guarisce, gli innamorati rifioriscono nel loro scambio di dare e ricevere e il mondo che è loro attorno prende esempio dalla loro lodevole comunione.

02 marzo 2016

Carezzare i desideri del cuore

Talvolta i sogni son così tangibili da credere di poterli sfiorare...toccare e persino scegliere ...

..accompagnarsi

..le anime più splendenti sono destinate a risplendere per molto tempo nell'oscurità...ma non in solitudine...mai!!!

Oltre qualsiasi orizzonte..

l'Amore può tutto... se lo credi e lo vivi con maturità, immensità, intensità, lo nutri quotidianamente, quando questo Amore è corrisposto può farvi superare qualsiasi limite, qualsiasi influenza indesiderata, può arrivare ad alimentarvi a sua volta, può rendere tutto possibile, anche il sogno, l'incredibile, l'irraggiungibile, il magico e il favoloso...tutto diviene alla vostra portata..

La sfidante innamorata

Tu sei l'Universo, ma la società insegna la limitazione..
-Billy Fingers-

06 febbraio 2016

Trasmigrazione

Sono morto come minerale e come pianta sorto.
Sono morto come pianta e ancora risorto come animale.
Sono morto come animale e risorto come umano.
Perché temere allora di divenire meno morendo?
Ancora una volta morirò come umano.
Per risorgere come angelo perfetto dalla testa alla punta dei piedi.
Ed allora quando da angelo soffrirò la dissoluzione io muterò in ciò che supera l'umano concetto.
-Mawlānā Jalāl al-Dīn Rūmī-

Conservare il bene

Se non ti prendi cura di quello che hai, non meriti di averlo.
-Ade Becci-

Tutto quello che hai visto, ricordalo, perché tutto quello che scordi ritorna a volare nel vento.
-Navajo-

Accettazione della propria vita

In India insegnano "le quattro leggi della spiritualità"
La prima dice: "La persona che arriva è la persona giusta", cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.
La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro...". No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.
La terza dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto." Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà.
La quarta ed ultima: "Quando qualcosa finisce, finisce." Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza.

01 febbraio 2016

Effetti della carne sull'organismo umano

"O miei simili, non profanate il vostro corpo con cibi peccaminosi... La terra offre un'abbondante riserva di ricchezze, di cibi innocenti, e vi offre banchetti che non comportano uccisioni o spargimento di sangue."
-Pitagora-

La carne ha effetti disastrosi sul corpo umano. Effetti che non si materializzano a breve termine, ma negli anni. Più il corpo, col passare del tempo, viene impegnato nell'eliminazione delle scorie tossiche di una alimentazione carnea, meno energia avrà a disposizione per respingere gli attacchi esterni e sarà quindi più esposto alle malattie. Analizziamo gli effetti della carne sull'organismo umano.

Bisogna sapere che quando un animale viene macellato, le sostanze di scarto che normalmente sarebbero eliminate dal flusso sanguigno rimangono nella carne in via di putrefazione. Chi mangia la carne introduce nel proprio corpo rifiuti tossici che normalmente l'animale avrebbe eliminato con l'urina. Il dottor Owen S. Parrett, nella sua pubblicazione "Perché io non mangio carne", osserva che quando si fa bollire la carne di manzo, i rifiuti appaiono sulla superficie nella forma di un estratto solubile, del "tè di manzo", che all'analisi chimica risulta molto simile all'urina. Questo perché, non bisogna dimenticarlo, la carne che l'uomo ingerisce altro non è che un pezzo di cadavere in putrefazione, un cadavere che, quindi, porta con sé rifiuti tossici e altre impurità altamente pericolose.

Un'altra indicazione che il consumo di carne non è naturale per l'uomo è data dall'incapacità del suo corpo di assimilare le dosi eccessive di grassi animali contenute nei cibi, mentre gli animali carnivori possono metabolizzare una quantità quasi illimitata di colesterolo e grassi, senza effetti negativi. A tal proposito sono stati effettuati degli esperimenti sui cani: per due anni vennero aggiunti circa 2 etti di grasso animale alla loro dieta quotidiana, senza che ci fosse alcun cambiamento nel loro tasso di colesterolo. Gli animali vegetariani, invece, hanno una limitata capacità di elaborare grassi saturi o colesterolo superiore alla quantità richiesta dal loro corpo; qualora si ecceda per molti anni nel consumo di tali elementi, i depositi grassi (placche) si accumulano nelle pareti interne delle arterie, provocandone l'indurimento, ossia quella malattia conosciuta col nome di arteriosclerosi. Poiché i depositi di grasso impediscono il normale flusso del sangue verso il cuore, ecco che aumentano le probabilità di collassi, attacchi cardiaci e infarti.

Nei paesi industrializzati che praticano l'agricoltura intensiva, la carne è ulteriormente caricata di additivi chimici: DDT, arsenico (usato come stimolante della crescita), solfato di sodio (che dà alla carne il colore rosso) e il DES, un ormone sintetico notoriamente cancerogeno. La carne contiene molti agenti ritenuti cancerogeni o responsabili delle metastasi del cancro: per esempio, un kg scarso di carne alla griglia contiene la stessa quantità di benzopirene di 600 sigarette! Numerosi prodotti chimici potenzialmente dannosi, dunque, vengono aggiunti alla carne, senza che i consumatori lo sappiano. Nel libro "Poison in your Body", Gary e Steven Null offrono una descrizione delle ultime tecniche adottate nelle fattorie per allevamento industriale: "Gli animali sono tenuti in vita e ingrassati con la continua somministrazione di tranquillanti, ormoni, antibiotici e altre 2700 droghe. Questo trattamento inizia prima della nascita e continua a lungo, anche dopo che gli animali sono morti. E, sebbene queste droghe continuino a essere presenti nella loro carne quando voi la mangiate, la legge non richiede che esse vengano denunciate sulla confezione. Una di queste sostanze è il dietilstilbestrol (DES), un ormone della crescita che si continua ad usare in America anche se si è scoperto che è cancerogeno. Un altro stimolante della crescita è l'arsenico: nel 1972 il Dipartimento Americano dell'Agricoltura riscontrò che la presenza di questo veleno superava il limite legale, fissato nel 15% della produzione nazionale di pollame. Il nitrato e il nitrito di sodio, conservanti chimici per rallentare il processo di putrefazione nelle carni salate e in altri prodotti come prosciutto, pancetta, salame, salsicce e pesce, sono anch'essi nocivi per la salute e vengono usati per dare alla carne quel coloro rosso. Poiché gli animali sono costretti a vivere in condizioni di scarsa igiene e in poco spazio, necessitano di dosi massicce di antibiotici i quali, naturalmente, venendo ingeriti insieme alla carne, creano all'interno dell'organismo umano dei batteri resistenti agli antibiotici. Anche la macellazione violenta determina nella carne la formazione di altri veleni naturali altrettanto forti. Questi veleni, uniti agli stimolanti e alle sostanze nocive rimaste nel sangue dell'animale (come l'acido urico), contaminano ulteriormente la carne destinata ai consumatori". Un quadro davvero rassicurante per i cosiddetti "carnivori".

In aggiunta ai veleni chimici, spesso la carne trasporta le malattie degli animali da macello che, stipati tutti assieme in condizioni di scarsa igiene e ipernutriti in modo innaturale, si ammalano molto più spesso degli altri. Nonostante le ispezioni fatte durante la selezione della carne, questa viene spesso messa sul mercato anche quando è meno sana di quanto gli acquirenti possano immaginare. Nel 1972 l'USDA rilasciò un rapporto sulle carcasse degli animali esaminate dopo che erano state asportate le parti malate. Circa 100.000 mucche presentavano forme di cancro agli occhi e 3.596.302 avevano il fegato malato. Del resto, spiegano gli stessi ispettori, se i controlli venissero fatti sul serio e si mantenesse una rigorosa severità, non resterebbe aperta una sola ditta di confezione di carne.

Forse l'argomento più importante di per sé a favore di una dieta senza carne, almeno per quanto riguarda la salute personale, è l'innegabile e ben documentata correlazione tra il consumo di carne e le malattie del cuore. In America, il paese con il più alto consumo di carne, una persona su due muore di malattie del cuore o dei relativi disturbi cardiovascolari. Queste malattie sono praticamente inesistenti nelle società dove il consumo di carne è basso. Il Journal of the American Medical Association riportava nel 1961 che "la dieta vegetariana può prevenire dal novanta al novantasette per cento delle malattie del cuore." Dato che la dieta vegetariana limita l'assunzione di colesterolo, è logico che non si creino depositi di grasso con i conseguenti decessi per infarto o attacco di cuore. La patologia nota con il nome di arteriosclerosi è virtualmente sconosciuta nel mondo dei vegetariani. Secondo l'Encyclopaedia Britannica: "Le proteine contenute nelle noci, nei legumi, nei cereali e perfino nei prodotti del latte sono considerate relativamente pure comparate alla carne di manzo, che contiene il 66% di acqua impura." Queste impurità non solo colpiscono il cuore, ma l'organismo intero.

Un'ulteriore prova che l'intestino dell'uomo non è adatto a digerire carne viene fornita da numerosi studi che stabiliscono una stretta relazione tra il cancro del colon e una dieta ricca di carne. Le cause della malattia sono il contenuto di grassi, la mancanza di fibre vegetali nella dieta e il lento transito nel colon dove le sostanze tossiche hanno tutto il tempo di provocare i loro effetti dannosi. D'altro canto è risaputo che la carne, mentre viene ingerita, produce steroidi metabolici in possesso di proprietà cancerogene. La National Academy of Sciences ha riferito nel 1983 che "...si potrebbero prevenire molte forme di cancro comune adottando una dieta meno ricca di grassi e carne, che fosse basata invece su verdure e cereali." Alcuni sorprendenti risultati nella ricerca sul cancro si sono rivelati studiando le nitrosamine, cioè le sostanze derivate dall'incontro di alcune sostanze naturali presenti nella birra, nel vino, nel tè e nel tabacco, con additivi chimici aggiunti alla carne per la sua conservazione. L'ente Americano Food and Drug Admistration ha definito le nitrosamine "...uno dei più potenti gruppi di sostanze cancerogene mai scoperto... il cui studio ha causato grave preoccupazione negli scienziati che se ne sono occupati." Il dottor William Lijinsky condusse alcuni esperimenti introducendo nitrosamine nell'alimentazione di alcuni animali: nel giro di sei mesi egli riscontrò la presenza di tumori nel 100% delle cavie. "Le manifestazioni cancerose", notò in quell'occasione, "sono presenti in ogni parte del corpo: nel cervello, nei polmoni, nel pancreas, nello stomaco, nel fegato e negli intestini. Gli animali sono stati completamente compromessi."

Per concludere, il corpo umano è una macchina complessa e, come tutte le macchine, alcuni carburanti sono più indicati per garantire un funzionamento corretto. Le statistiche e le ricerche dimostrano senza tema di smentita che la carne è un carburante poco adatto, che alla fine pagheremo a caro prezzo. Gli esquimesi, ad esempio, che vivono di carne e pesce, muoiono presto; la durata della loro vita non supera i trent'anni. D'altra parte di sono tribù vegetariane come gli Hunza, o gruppi come gli Avventisti del Settimo Giorno, che tendono a vivere tra gli ottanta e i cento anni. I ricercatori individuano nel vegetarianesimo la principale causa della loro longevità. E' indubbio quindi che una sana e naturale alimentazione contribuisce a vivere serenamente, in salute, in armonia e a lungo. Il corpo non deve sobbarcarsi lavori improbi per assimilare elementi non compatibili e per debellare sostanze tossiche e velenose, e quindi può lavorare secondo natura e secondo i suoi specifici tempi. Chi si ammala di cancro, di arteriosclerosi, di malattie del cuore, di diabete, di calcolosi renale e di altre mille malattie è colpevole egli stesso della sua malattia e deve accettarlo, anche se è difficile e doloroso, poiché è stato proprio lui a coltivare il terreno della sofferenza e del dolore fagocitando altri esseri viventi; e, si sa, chi semina sofferenza e dolore raccoglierà sofferenza e dolore.
L'intero scritto è tratto da:
http://web.tiscalinet.it/vitasenzacarne/effetti.htm

il mito di Psiche

"Viveva anticamente in Grecia un re che aveva tre figliole, di cui la minore, Psiche, era bellissima. Quando passava per le strade, tutti la ammiravano, spargevano fiori sulla sua via e la sua avvenenza oscuro’ quella di Venere stessa.

Quando venne il tempo di maritarla, il re ricevette uno strano comando: una voce misteriosa gli impose di condurre Psiche sull’alto d’una montagna deserta e lasciarvela sola.

“Ohime’!” esclamava il popolo, “la nostra bella Psiche sara’ sacrificata”: cosi’ doveva accadere. La fama della sua mirabile bellezza era arrivata fino all’Olimpo, la dimora degli dei, e Venere, dea della bellezza, saputo che si diceva essere Psiche piu’ bella di lei, ando’ in furia e comando’ a Cupido, suo figlio, che era il dio dell’amore, di maritare Psiche al piu’ brutto essere che vi fosse sulla terra. Ma quando Cupido vide Psiche s’innamoro’ di lei e lascio’ che gli araldi del sovrano portassero la giovinetta sulla cima della montagna; vennero allora gli Spiriti del Vento e trasportarono Psiche in un palazzo incantato. Quivi, ella fu servita da spiriti invisibili, che le fornivano cibi squisiti, vesti bellissime, intonando musiche deliziose. Nella notte, poi, venne qualcuno presso di lei: uno spirito che Psiche non vedeva, ma che ella indovino’ subito giovane, bello e buono; cosi’ fini’ col volergli bene, e con l’accettare d’essere sua moglie. Ma tutto questo accadeva al buio, perche’ con l’apparir della luce il suo corteggiatore spariva; egli le aveva detto, fin dalla prima notte: “Psiche, questo palazzo e tuo, tu qui’ sei libera e padrona. Una sola cosa ti chiedo: che tu non cerchi mai di vedermi in viso”, e Psiche, ogni mattina, restava sola e triste. Un giorno gli Spiriti del Vento le condussero in visita le sue sorelle; queste, naturalmente, fecero un gran chiacchierare, e le raccontarono a lungo tutte le ciarle del paese. “ Sai che si dice di te? Che, per comando di Venere, Cupido ti ha maritata ad un mostro! Ecco che cos’e’ tuo marito!” aggiungevano, “ecco perche’ non si lascia vedere in viso!” Quelle pettegole, certamente ispirate da Venere, partirono lasciando Psiche pensierosa e inquieta.

Una notte, mentre il suo sposo le riposava accanto, ella non seppe resistere alla tentazione: accese una lampada e lo guardo’. Era Cupido, il suo sposo! Era il bellissimo, alato giovinetto, figlio di Venere e dio dell’amore! Nella gioia, Psiche agito’ troppo la lampada, ed una goccia d’olio caldo, cadendo sulla spalla di Cupido, lo ridesto’. “Ah, Psiche, Psiche!” esclamo’ “ora dobbiamo separarci! Mia madre non vorra’ mai perdonarci, poiche’ ella mi aveva comandato di maritarti a un mostro! Addio, Psiche!” E, spiegando le ali risplendenti, volo’ via.

La mattina dopo, la povera Psiche, pentita e desolata, incomincio’ il suo pellegrinaggio; voleva a tutti i costi ritrovare Cupido. Vago’, vago’ per tutto il mondo; arrivo al palazzo di Venere, e vi si fece accettare come serva, nella speranza di rivedere il suo sposo. Ma Venere la riconobbe, e oltremodo adirata, le dette incarichi sempre piu’ difficili, pericolosi, terribili, per farla morire.

Psiche era cosi’ bella e umile che tutti cercavano di aiutarla in mille modi. Allora Venere penso’ ad un tranello. “Porta questo scrigno alla Regina dei Morti” le disse “e chiedile di riempirtelo con l’unguento della bellezza”. Questo compito parve a Psiche una ferale sentenza: nessuno tornava dal Regno dei Morti; disperata, ella sali’ sull’alto d’una torre, per buttarsi giu’. Ma perfino le pietre ebbero pieta’ di lei, e parlarono: “Non ti disperare. Al Tartaro e’ l’entrata del Regno dei Morti. Va’ senza timore portando in bocca due monete, e in mano due focacce di miele.”

Psiche ando’ e, quando fu sull’entrata del Regno dei Morti, trovo’ un barcaiolo, Caronte, che la traghetto’ sul fiume Acheronte, prendendo in pagamento una delle monete. Un orribile mastino a tre teste, Cerbero, le s’avvento’; ma ella lo ammansi’ offrendogli una delle due focacce, e pote’ passare. Allorche’ la Regina dei Morti le ebbe riempito lo scrigno, Psiche con l’altra focaccia e l’altra moneta pote’ facilmente ritornare.

Quando si trovo’ fuori, all’aria libera, la curiosita’ di vedere il contenuto del piccolo cofano la vinse. Questo appunto desiderava Venere. Lo scrigno era pieno di un velenoso vapore; Psiche, sopraffatta dalle terribili esalazioni, cadde morente.

Ma Cupido non aveva mai cessato di vegliarla nelle sue tribolazioni: volo’ su di lei, le agito’ le ali sul viso, fece svanire il veleno infernale, e le ridono’ la vita. Poi, prendendola tra le braccia, riprese il volo e la porto’ nel paese degli Immortali, e qui’, ancora, essi vivono in una gioia che non ha fine."

Il mito di Psiche, uno dei piu’ profondi e soavi dell’antichita’, mentre personifica nella tenera amica di Eros (Cupido), l’Anima in preda ai tormenti e alle gioie dell'Amore, esprime altre verita’ non meno universali. Venere, la dea della bellezza ,diventa gelosa e spietata, perche’ teme e sa di soccombere, al confronto del fascino di Psiche, che, come indica il suo nome, non e’ esteriore, ma viene dall’interno. Un fascino, talmente forte, da imbrigliare lo stesso dio dell’Amore: un essere sempre giovane, perche’ esiste ed unisce al di la’ del tempo. Ma, a volte, gli altri, l’invidia, le dicerie, la mancata fiducia, possono portare a dubitare e indagare sull’amante, fino a farlo allontanare. Quando cio’ avviene, il dolore e’ cosi’ grande da indurci a fare qualunque cosa, e andare in ogni dove, pur di riavere colui che si ama. Se, per curiosita’, nel cammino ci facciamo prendere dai vapori della bellezza solo esteriore, potremo rimanerne soffocati fino a sentirci morire. Ma quando qualcuno ci ama veramente, il suo Amore ritorna sempre vivo, ed e’ capace di allontanare quei vapori , poiche’ altro non sono, e dopo questa esperienza, sollevarci fino a una felicita’ divenuta immortale.
scritto tratto dal sito:
http://www.dietroivelideltempio.com

Alimentazione vitale

L'alimentazione cruda, detta crudismo, è sempre più diffusa e conosciuta.

I suoi principi sono molto semplici: consiste nel cibarsi di alimenti crudi, che non siano ancora stati privati dei loro valori nutritivi.

Può venir facile associare l’idea di un regime che si basa su insalata e frutta, magari un po’ monotono e insapore, già i vegan non mangiano quasi niente, ma se ora che comincia a passare l’idea che l’alimentazione vegan in effetti è molto variata cominciamo anche a mangiare crudo… dove si finirà?

In realtà ci sono una varietà e una ricchezza infinite nei sapori del mondo del crudo che sarebbe meglio conoscere, a partire dal fatto che ci sono diverse maniere di mangiare crudo.

È oramai universalmente riconosciuto che la cottura uccide le vitamine, gli enzimi e molte proprietà nutritive nel cibo. Già da molto tempo si sente parlare di cotture a basse temperature, al vapore etc. proprio per preservare il più possibile le qualità nutrizionali degli alimenti. Malgrado tutte le attenzioni che si possono riservare al metodo di cottura, mangiare crudo (o al massimo cibi che non siano stati scaldati a più di 40°) è ancora la strada più sicura per assicurarci un’alimentazione ricca di vitamine e minerali.

I cibi cotti sono impoveriti o addirittura morti, senza calcolare le modificazioni cellulari che la cottura provoca e che possono arrivare ad essere perfino dannose, come per esempio la formazione di acrilammide causata dal metodo della frittura.

Al contrario gli alimenti crudi conservano intatte tutte le loro migliori qualità e chi mangia crudo è unanime nel dichiarare che con questo tipo di alimentazione ci si sente più leggeri e pieni di energia.

In linea generale è consigliato rompere un digiuno ricominciando a mangiare crudo o iniziare i propri pasti dagli alimenti non cotti, come fanno in Francia per esempio, con una bella insalata, alimento che in Italia si ha la brutta abitudine di riservare alla fine del pasto, come contorno al secondo, quando oramai lo stomaco è quasi pieno e l’appetito quasi scomparso, con l’effetto secondario di diminuire automaticamente la quantità di verdura che mangiamo, proprio in controtendenza con quello che viene suggerito e cioè di aumentare il consumo di frutta e verdura.

Durante la digestione si produce un fenomeno chiamato leucocitosi, dopo aver consumato un pasto cotto si verifica un forte aumento dei globuli bianchi nel sangue, si tratta di una reazione di difesa, come quando il corpo riceve un attacco esterno da dei microbi.

La leucocitosi può essere più o meno intensa a seconda del tipo di cottura, la leucocitosi avviene anche in seguito all’ingestione di alimenti crudi, ma in misura di molto inferiore. Più i cibi sono cotti ad alta temperatura e più il tasso di globuli bianchi aumenta. Affettati, zucchero, alcol, aceti e conserve provocano anch’essi una forte leucocitosi. Mentre consumare alimenti crudi a inizio pasto permette di ridurre il fenomeno, a condizione che i piatti cotti consumati in seguito siano comunque preparati con cotture delicate; gli stessi benefici non si avranno se gli alimenti crudi vengono consumati a fine pasto.

Se si parte dal principio che ogni essere vivente dovrebbe nutrirsi nella maniera a lui più consona si capisce che mangiare crudo è lo stile alimentare che più si confà all’uomo, in considerazione del fatto che l’arte culinaria della cottura si è sviluppata da qualche migliaio di anni, contro i milioni di anni precedenti in cui cottura non esisteva.

Se si esamina la struttura dell’uomo ci si accorge che siamo molto simili ai primati, con apparato digestivo molto lungo, denti piatti, mani adatte alla raccolta, sembra un’evidenza quindi l’essere programmati per mangiare frutti e vegetali crudi.

Un altro benefico effetto della pratica del crudismo sarebbe il risparmio energetico effettuato evitando la cottura.

Chi mangia crudo generalmente ingerisce una percentuale di alimenti non cotti che va dal 70% al 100%, alcune persone preferiscono mantenere una parte della loro dieta composta da alimenti cotti, sia per praticità, sia per una questione di gusto o di facilità nella vita sociale.

Altri preferiscono il 100% crudo, sia per motivi di salute, sia perché non sono più in grado di consumare cibi cotti senza pagarne le sgradevoli conseguenze.

Sfatiamo un mito: mangiare crudo non è privarsi di qualche cosa, ma anzi un reale piacere. Mangiare i cibi al loro stato naturale significa riscoprire il vero sapore delle cose, assaporare i piaceri semplici della vita, comunicare in maniera diretta con la Natura, accogliere i regali che questa ci offre nella loro interezza, scoprendo dei veri tesori.

Ci sono diversi modi di mangiare crudo tra i quali troviamo:

-i crudisti mangiano vegetali, crudité, frullati verdi, succhi e zuppe crude, creme vegetali, semi oleaginosi, dolci crudi, alimenti secchi etc. inventando o preparando ricette di “crucina” che possano anche imitare piatti cotti: pizze, dessert, pani, gelati; per fare ciò si servono di estrattori di succhi, disidratatori e il mercato è in ascesa per loro, vengono aperti anche ristoranti crudisti nei Paesi dove questo stile di alimentazione è più diffuso;

-i frugivori che consumano in maggior parte frutta e altri vegetali, dopo l’apparizione del libro The 80/10/10 diet del dr. Doug Graham questo regime è in aumento: 80% di glucidi, 10% di proteine e 10% di lipidi (gli alimenti grassi sono da consumarsi con moderazione e gli oli da evitare totalmente); non è previsto neppure il consumo di cereali crudi o cioccolato crudo. I vegetali vengono consumati al loro stato naturale o con preparazioni semplici come trasformazione in succhi e zuppe crudi;

-gli istintivi preferiscono consumare alimenti crudi sì, ma non trasformati affatto, non frullati, non conditi, non mescolati tra di loro e se possibile neanche tagliati o sbucciati. Questo allo scopo di poter scegliere la propria alimentazione fidandosi dell’istinto, processo che viene impedito dalla trasformazione e dal mescolare gli alimenti tra di loro. Gli istintivi scelgono i loro alimenti in base al loro profumo e smettono di mangiare quando non hanno più fame. Generalmente mangiano anche un po’ di carne proveniente da animali di sicura provenienza. I prodotti come il latte o il grano non sono considerati da questo gruppo come naturali all’origine.

L’esigenza di cucinare gli alimenti è stata dettata da varie necessità durante la storia dell’umanità: per fronteggiare un clima ostile, per riunire le persone in un rituale e celebrare il lavoro dell’uomo, si è evoluta con l’evoluzione dell’uomo in quanto ad inventiva e raffinatezza fino ai giorni nostri, ma ciononostante un’alimentazione in gran parte cruda resta quella per la quale siamo predisposti, senza gli artifici delle cattive abitudini sviluppatesi in seguito (basti pensare all’uso dello zucchero).


Mangiando crudo non finiremo di stupirci delle possibilità che questa dieta ci riserva, della leggerezza e dell’energia dalle quali ci sentiremo pervasi, i cambiamenti che avverranno nel nostro corpo e nel nostro stato d’animo saranno benefici ed inattesi, una gioia rinnovabile a piacere per ogni cellula del nostro essere.
L'intero scritto è tratto da:
http://www.promiseland.it/2011/12/28/lalimentazione-vitale/

31 gennaio 2016

volando assieme col Sole accanto

Io e te siamo le ali, il suo corpo è la fusione del nostro reciproco Amore, il Sole è la luce che dona a tutti noi vitalità e possibilità di maturazione.

Anima radiosa

Sei così preziosa e insostituibile per me, talmente tanto che senza di te non tornerei più a volare così in alto, sei quella gioia che sostiene le mie ali..

Microbioma umano


Concreta rivelazione di un compagno nel corpo e nello spirito.

IL MICROBIOMA:
Per microbioma si intende l'insieme del patrimonio genetico e delle interazioni ambientali della totalità dei micro-organismi di un ambiente definito. Un ambiente definito potrebbe essere un intero organismo (per esempio, un essere umano) o parti di esso (per esempio, l'intestino o la cute).

STORIA:
l concetto di microbioma si deve al grande genetista e microbiologo Joshua Lederberg, premio Nobel per la medicina nel 1958. A parere di Lederberg, a causa della grandi funzioni fisiologiche che vi svolgono, il Progetto Genoma Umano avrebbe dovuto comprendere anche lo studio dei microrganismi ospitati nella specie umana il cui insieme può essere paragonato a un vero organo supplementare, soprattutto per il metabolismo e l'immunità; anzi, secondo -l’ipotesi dell'igiene- la crescente diffusione di alcune malattie dovrebbe essere attribuita a un insufficiente contatto con i microrganismi.
L'analisi del DNA dei microrganismi che vivono nel tratto intestinale umano, realizzata con i metodi della metagenomica dal consorzio MelaHIT ha identificato oltre 3 milioni di geni, 150 volte quelli della specie umana. Delle circa 1000 specie di microrganismi identificati, ogni essere umano ne ospita almeno 160 specie, con scarse variazioni fra un individuo e un altro.
-Fonti varie, tratto da wikipedia.it-

IL MICROBIOMA UMANO: PICCOLO, GRANDE, MICROMONDO:
L’essere umano si è sempre considerato il padrone del mondo in cui vive; la rivoluzione darwiniana ha restituito l’uomo alla dimensione naturale del regno animale, eppure non e’ bastata a cancellare dalla sua mente l’egoistica pretesa di essere il protagonista della storia del pianeta. L’errore di valutazione appare chiaro appena ci si addentra nel mondo della microbiologia e si scoprono organismi capaci di vivere in ogni tipo di condizione ambientale, comprese quelle estreme, dai ghiacci più freddi alle sorgenti più calde. I micro-organismi sono i veri sovrani del nostro pianeta, senza di essi il mondo sarebbe completamente diverso e probabilmente la vita per come la conosciamo adesso non sarebbe possibile, nemmeno la nostra, anzi, soprattutto la nostra. Per anni la microbiologia si e’ concentrata sullo studio di quei micro-organismi che sono in grado di produrre una patologia nell’uomo, contribuendo ad alimentare il forte pregiudizio che vede i batteri come i “germi cattivi” responsabili del nostro ammalarci e tralasciando invece l’importantissimo contributo che i batteri danno alla nostra salute. Stime approssimative dicono che nel corpo umano vive un numero di batteri di almeno 10 volte superiore a quello delle nostre cellule. Una popolazione immensa, che svolge funzioni fondamentali per il metabolismo umano e che solo negli ultimi anni sta finalmente ricevendo la considerazione che merita, grazie al Progetto Microbioma Umano, lanciato dal National Institute of Health (NIH). Tre sono gli obiettivi del progetto: lo scopo principale e’ sicuramente la caratterizzazione genetica della fauna microbica umana, tramite l’analisi della biodiversità batterica in campioni provenienti da almeno 250 volontari sani, dai quali sarà ricavata una nuova e più completa banca dati genomica. Come secondo obiettivo il progetto comprende lo studio delle eventuali associazioni fra i cambiamenti nella fauna microbica e lo stato di salute o malattia dei soggetti esaminati; infine, lo studio si propone anche di definire i mezzi sperimentali che potranno essere utilizzati per una nuova serie di studi indipendenti sul microbioma. Per attuare questo genere di ricerche, infatti, e’ stato necessario studiare dei protocolli del tutto nuovi, che permettessero l’isolamento e la caratterizzazione genetica di micro-organismi presenti nel corpo umano, ma non facilmente coltivabili con le tecniche classiche, oltre che la messa a punto di strumenti informatici per il processamento e l’analisi di tutte le sequenze genomiche ricavate dai campioni. La prima fase del progetto, chiamata Jumpstart, e’ iniziata nel 2007 ed ha portato al sequenziamento di 500 nuovi genomi batterici, tramite l’analisi di campioni provenienti da cinque siti corporei differenti: il tratto gastrointestinale, la bocca, la pelle, la cavità nasale e la vagina, di 250 volontari selezionati in modo che fossero rappresentativi della popolazione generale. I dati sono stati archiviati e resi disponibili, così come i protocolli sviluppati per l’analisi, in modo da incentivare l’apertura di nuovi progetti e nuovi studi, che potranno usufruire della piattaforma tecnologica elaborata dagli studiosi del NIH. La seconda fase del progetto invece riguarderà l’analisi delle variazioni della fauna microbica umana associate a diverse condizioni di malattia, nella speranza di trovare nuovi mezzi diagnostici e terapeutici che potrebbero portare una piccola rivoluzione nel mondo della medicina. Importanti passi in questo senso sono già stati fatti dai primi studi pilota, riguardanti un’ampia gamma di patologie, dalla psoriasi ad alcune forme di tumore del tratto gastrointestinale, che sembrano essere associate ad una variazione delle specie di micro-organismi residenti nell’ospite. Il progetto nel suo complesso ha già raggiunto grandi risultati e promette per il prossimo futuro nuove importanti scoperte, che sposteranno di un passo avanti le frontiere della microbiologia.
-tratto da sciencegate.it-

IL ‘MICRO-ZOO’ CHE VIVE NEL CORPO UMANO:
E' pronta la prima mappa dei microrganismi che vivono nel corpo umano, il cosiddetto "microbioma". Il risultato, che si è guadagnato la copertina di Nature, si deve al Progetto internazionale Microbioma Umano (Hmp) ed è uno strumento senza precedenti al servizio della prevenzione e di future cure. La mappa costituisce infatti la prima base per studiare le caratteristiche e il comportamento dei numerosissimi microrganismi ospitati dall'organismo umano e il modo in cui possono influenzare la salute umana. Il lavoro, durato cinque anni, è descritto in due studi coordinati dagli Stati Uniti con Barbara Methé del Craig Venter Institute e Curtis Huttenhower dell'università di Harvard. Altri 14 lavori collegati sono stati pubblicati oggi sulle riviste PLos One, PLoS Genetics e PLos Computational Biology. Per la prima volta i ricercatori sono in grado di rispondere a due domande cruciali: che cosa è il microbioma umano e che cosa fa? Il corpo umano, spiegano gli esperti, contiene migliaia di miliardi di microrganismi, che superano nel numero le cellule umane e costituiscono circa il 3% della massa del corpo, quindi dal peso di qualche Kg. Per analizzare il Dna del microbioma umano i ricercatori hanno raccolto microrganismi da 242 adulti in buona salute. I campioni sui quali si basa la mappa provengono da 18 siti del corpo e hanno permesso di calcolare che il microscopico 'zoo' che vive nell'uomo comprende 10.000 specie diverse, in precedenza erano state isolate solo un centinaio di specie di batteri. I risultati rivelano che la composizione di queste comunità di microrganismi è sorprendentemente varia e abbondante. I microrganismi possono variare notevolmente non solo da sito a sito su una singola persona, ma anche da persona a persona. Le differenze etniche e di razza contribuiscono a questa varietà ma, rilevano i ricercatori, è interessante notare che nonostante le differenze nei microrganismi presenti sullo stesso sito del corpo tra persone diverse, i batteri nel complesso eseguono analoghe mansioni metaboliche. Si pensa che queste comunità abbiano un ruolo crociale per la sopravvivenza umana e per la salute. I batteri che vivono nel tratto intestinale, per esempio, permettono di digerire il cibo e assorbire sostanze nutritive, scomponendo gran parte delle proteine, dei lipidi e dei carboidrati nella nostra dieta, che altrimenti non potremmo assimilare. Inoltre, producono sostanze benefiche, come le vitamine e anti-infiammatori che il nostro organismo non può produrre. I lavori dimostrano, inoltre, che il microbioma contribuisce alla sopravvivenza umana, con un numero maggiore di geni rispetto ai geni degli uomini stessi. Se nell'uomo sono presenti 22.000 geni coinvolti nelle attività metaboliche, si stima che il microbioma contribuisca con 8 milioni di geni, ossia 360 volte più numerosi di quelli presenti nel Dna umano. "Proprio come il sequenziamento del genoma umano ci aiuta a capire come i geni di una persona la mettono a rischio o la proteggono - osserva Huttenhower - così conoscere i geni del microbioma ci può fornire informazioni sui benefici per la salute o i rischi".
-tratto da ansa.it-

SVEN PETTERSSON SCOPRE CHE IL MICROBIOMA, L’INSIEME DI BATTERI, INFLUENZA E A VOLTE RIESCE A CONTROLLARE, LA MENTE UMANA:
Fate attenzione a quel collega vicino di scrivania, sì quello che si comporta in maniera strana. Potrebbe essere sotto controllo dei batteri che popolano il suo intestino. E anche voi. Anche se sembra la trama di un film di fantascienza anni ‘50, questo è lo strabiliante risultato della ricerca pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Scences, da Sven Pettersson del Karolinska Institutet di Stoccolma. È noto ormai da qualche anno che il microbioma, cioè l’insieme di esseri viventi che popolano il nostro organismo, può avere un effetto sulla nostra fisiologia, andando ad influenzare per esempio le allergie o la tendenza all’obesità. Che però i batteri della nostra flora intestinale possano avere un effetto sulla psiche, è una vera novità.
Il primo sospetto Petterson lo ha avuto 5 anni fa, mentre studiando l’espressione genica dei batteri nell’intestino (insieme a Shugui Wang, del Genome Institute a Singapore) ha notato che i batteri in questione erano in grado di influenzare la produzione della serotonina, un ormone. Nella nuova serie di esperimenti condotti sono stati confrontati diversi soggetti alcuni sterili altri con la naturale flora batterica intatta altri con una cospicua presenza batterica. In più, è stata monitorata l’espressione genica nel cervello dei gruppi, allo scopo di rilevare eventuali differenze.
Differenze che sono apparse evidenti: variazioni di ansia e di attività dal punto di vista motorio. Significativa anche la variazione di piacere nei confronti dell’esposizione solare.
Anche dal punto di vista chimico, il cervello si è dimostrato diverso. Per esempio le sostanze chimiche associate all’ansia come la noradrenalina e la dopamina, venivano smaltite più velocemente nei soggetti più in linea con la naturale flora batterica. Sono state inoltre osservate differenze fra i gruppi nell’espressione di molti geni.
Secondo gli autori i risultati “suggeriscono che il particolare processo di colonizzazione microbica inizia un meccanismo tipico di segnali che influiscono su circuiti neuronali implicati nel controllo motorio e nell’ansia.”
Caspita! Non è mica una sciocchezza affermare una cosa del genere: chi ci “popola” è in grado in qualche modo di alterare il nostro stato psichico (“controllare” mi pare un po’ forte come espressione). Se la scoperta fosse confermata, bisognerà a questo punto chiedersi il motivo di questa influenza: è un prodotto secondario di altri processi fisiologici o un deliberato tentativo sabotaggio? Se venisse provata la seconda ipotesi, allora la domanda sorge spontanea: “cosa ne viene a quei batteri sgraditi a renderci più ansiosi e irrequieti?” O ancora: “cosa ne viene a noi a diventare ansiosi e irrequieti se abbiamo in pancia questo tipo di batteri?”
-tratto da koimano.com-

FLORA INTESTINALE; E’ MODELLATA DALLO STILE ALIMENTARE:
La flora batterica è legata ai cibi che si assumono. Le preferenze a tavola influenzano la flora batterica nell'intestino, tanto che una modifica nello stile alimentare induce una modifica della flora batterica. Lo dimostrano due studi, questi mostrano come un corretto stile di vita, che comprende un'alimentazione equilibrata, favorisce la nostra salute nel breve termine e ritarda le patologie legate all'invecchiamento.
-tratto da ansa.it-

IL DNA DI ALIMENTI OGM MODIFICA I BATTERI NELLO STOMACO UMANO:
Una ricerca britannica lancia un allarme per possibili problemi sanitari causati da alimenti geneticamente modificati che normalmente non dovrebbero incidere sulla salute umana. Ricercatori britannici hanno dimostrato per la prima volta che materiale modificato geneticamente e proveniente da prodotti alimentari finisce nei batteri dell'intestino dell'uomo ponendo seri problemi sanitari.
-tratto da Newton-

L’AGGREGATO SPIRITUALE DEL MICROBIOMA:
"Il nostro organismo è già di per se costituito da un complesso insieme di esseri viventi che esperiscono una propria evoluzione in accordo con la totalità nella quale vivono e per la quale vivono servendola direttamente, questa totalità è il veicolo biologico per l’Anima umana, ovvero il corpo umano, un insieme aggregato di cellule dalle molteplici caratteristiche e funzionalità che permettono all’Anima di fare esperienza in questo piano terreno e permettono a questa di essere come il loro direttore d’orchestra. Queste cellule suonano sotto la direzione più o meno consapevole dell’Anima e la capacità di quest’ultima influenza sul risultato finale, sull’effetto, ovvero la particolare vibrazione che potrà così essere di minore o maggiore armonia a seconda dell’essere. Ma, come è stato approfondito sopra, l’organismo ospita anche creature viventi organizzate in vere e proprie società che se pur molto piccole hanno però una vita propria e una specifica funzione per il corpo, e assieme costituiscono un mutuo-aiuto. Queste creature sono i batteri naturalmente ospitati all’interno e all’esterno del nostro organismo. Questi sono svincolati dal corpo ma per vivere decidono di restarci e, anche se in minor quantità, riescono non solo ad influenzare le funzioni biologiche ma anche le funzioni mentali, emozionali e spirituali. Ma non tutti interferiscono positivamente infatti non tutti i batteri sono veri amici del corpo umano. Per batteri naturali possiamo intendere quelli che per natura vengono ospitati in un corpo sano, mentre quelli sgraditi sono ospitati solamente da un corpo non sano, dunque malato. Per questi ultimi il ‘terreno’ fertile nel quale possono trovare nutrimento e replicarsi è quel terreno acido, ovvero quel corpo acidificato dato da un sangue con un ph alterato dalla scorretta nutrizione e dal deviato stile di vita. Questi esplicano funzioni che sono potenzialmente ''utili'' in merito alla sopravvivenza dell'organismo ospitante sottoposto a stress di funzionamento data la sua condizione precaria, ma non essendo evoluti a una condizione di auto-sufficienza ed efficacia divengono col tempo deleteri e perdono il controllo fino a non essere più capaci di svolgere un aiuto per l'organismo ospitante e co-operano assieme alle cellule compromesse al deperimento dello stesso. Mentre in un organismo sano questi batteri sgraditi non potranno mai trovare piacere nell’abitarlo in quanto le attente autodifese gli faranno trovare in un ambiente già ostile ancora più ostacoli alla loro colonizzazione.

Dunque in un corpo sano troveranno terreno fertile solamente quei batteri amici che sono capaci di vivere in tale situazione, e per questi si prospetta una vita condivisa a tu per tu, nella quale entrambe le parti ottengono benefici. In un corpo ammalato le cellule non creano armonia nella loro connessione e così saranno e faranno anche i batteri sgraditi che da loro vengono ospitati. Questi micro-esseri hanno una influenza fisica data dalla loro particolare chimica ed anche una interferenza di energia sottile e assieme andranno ad influenzarci nella globalità della nostra struttura. Il risultato è una persona scarsamente connessa alla sua Anima, e allo stesso tempo una persona fortemente destabilizzata e non equilibrata a come potrebbe essere. Una persona che non è capace di avere il pieno controllo su se stessa fino a sentirsi facile preda di forza ‘esterne’ a lei. Se a questo risultato sommiamo i tanti altri condizionamenti e interferenze che la vita ripresenta e dinanzi ai quali è possibile cedere allora è comprensibile quanto doveroso è da parte nostra cercare di rafforzarci quanto più possibile e ottenere il controllo sulla nostra vita e sul nostro prezioso veicolo biologico. In tal modo il cosiddetto Microbioma si adeguerà sempre più al nostro rinnovamento divenendo col tempo un vero e proprio Amico e gradito compagno spirituale che sostiene e supporta tramite le sue armoniose emanazioni spirituali."
-Diamond Krystall, 16/06/2012-

 
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